Stagione lirica sassarese 2015, si inizia con Rossini
Venerdì per la prima volta in Sardegna “Elisabetta Regina d’Inghilterra”. Il cartellone comprende anche il Don Giovanni di Mozart, l’Aida di Verdi, lo Schiaccianoci e la Nona di Beethoven

Sassari. Con “Elisabetta Regina d’Inghilterra” di Rossini venerdì prossimo al Teatro Comunale di Cappuccini prenderà il via la 72esima Stagione lirica e sinfonica dell’Ente Concerti “Marialisa de Carolis” di Sassari. Il cartellone comprende dal 9 ottobre al 6 dicembre tre opere, un balletto e una sinfonia. Una Stagione che, mai come in questa edizione, ha il sapore dell’evento. Le nuove regole ministeriali prevedono la possibilità di introdurre nel cartellone un balletto, consentendo così di ampliare l’offerta e raggiungere un maggior numero di spettatori, mentre viene recuperato il concerto sinfonico, già in programma lo scorso anno (con la stessa proposta, la “Nona”) e poi saltato a causa dei tagli ai finanziamenti. La Stagione lirica 2015 è stata ufficialmente presentata nella sala conferenze di Palazzo Ducale dal sindaco Nicola Sanna, dal presidente dell’Ente Concerti Alessandro Bisail, dal vicepresidente Antonello Mattone e dal direttore artistico Marco Spada.
Come detto, l’opera che inaugurerà la Stagione sarà “Elisabetta Regina d’Inghilterra”, dramma per musica in due atti di Gioachino Rossini (9-11 ottobre), mai eseguita in Sardegna e autentica rarità per i cartelloni di tutto il mondo. Nel bicentenario della sua prima rappresentazione (4 ottobre 1815 al Teatro Regio di Napoli in onore del Principe ereditario delle Due Sicilie), la “Elisabetta” sassarese, in un nuovo allestimento originale, avrà la regia di Marco Spada, mentre a dirigere l’orchestra del “de Carolis” sarà Federico Ferri, direttore musicale dell’Accademia degli Astrusi e dell’Ensemble Respighi. Elisabetta sarà Silvia Dalla Benetta, Sandra Pastrana interpreterà Matilde, nel cast anche Alessandro Liberatore, David Alegret, Néstor Losan e il mezzosoprano russo Olesya Berman Chuprinova. Il coro sarà quello dell’Ente Concerti, diretto come sempre dal maestro Antonio Costa. L’eccezionale appuntamento con questa rara opera rossiniana è sancito anche dall’attenzione dimostrata dalla stampa di settore, che seguirà la “prima” a Sassari con inviati dalle principali riviste nazionali, dai siti specializzati e da alcune testate estere. La rappresentazione sarà registrata dalla casa discografica Bongiovanni che realizzerà un dvd.

La seconda opera in cartellone è “Don Giovanni”, dramma giocoso in due atti di Wolfgang Amadeus Mozart (30 ottobre – 1° novembre), che torna a Sassari dopo vent’anni di assenza. Dopo “Le nozze di Figaro” e “Così fan tutte”, messe in scena al Comunale nel 2012 e 2013, si completa così la trilogia del genio di Salisburgo nota come “italiana”, scritta come le precedenti dal brillante librettista veneto Lorenzo Da Ponte. La vicenda del “dissoluto punito” sarà proposta in un nuovo allestimento dell’Ente Concerti di Sassari. La regia è stata affidata al catalano Paco Azorìn, la direzione dell’orchestra dell’Ente a Gaetano D’Espinosa, già a Sassari negli anni passati per guidare l’orchestra del De Carolis in tre concerti sinfonici e nel Nabucco del 2012. Il title-character sarà il baritono Alessandro Luongo; con lui Daniel Giulianini (Il commendatore), il soprano messicano Enivia Muré (Donna Anna), il tenore macedone Blagoj Nacoski (Don Ottavio), Elisabetta Farris (Donna Elvira, “scoperta” dall’Ente Concerti di Sassari), Roberto Accurso (Leporello), Daniele Caputo (Masetto) e Vittoria Lai (Zerlina, altro prodotto del vivaio sassarese, alla quinta presenza in città). Il maestro Luca Sirigu dirigerà la Corale “Luigi Canepa”.
Il 7 e 8 novembre arriva al Comunale la novità del balletto, “Lo Schiaccianoci” di Pëtr Il’ič Čajkovskij. A metterlo in scena sarà il prestigioso Balletto di Roma, nell’allestimento basato sul nuovo libretto e l’elaborazione drammaturgica di Riccardo Reim, con la coreografia di Mario Piazza e la straordinaria partecipazione, nel ruolo della Fata Confetto, della notissima étoile Andrè de la Roche.
Terza e ultima opera per quest’anno sarà l’“Aida” di Giuseppe Verdi, il 27 e 29 novembre. Fin dalla sua prima esecuzione, al Teatro khediviale dell’Opera del Cairo nel 1871, Aida è tra le più note ed eseguite composizioni verdiane. A Sassari, dove manca da ben 36 anni, arriva nella versione per il Teatro di Busseto (ed il Regio di Parma) firmata da Franco Zeffirelli, ripresa al Comunale da Stefano Trespidi. A dirigere l’orchestra del “de Carolis” sarà lo spagnolo Sergio Alapont, un habitué di Sassari, che ha già diretto Il Barbiere di Siviglia rossiniano nel 2010, Norma di Bellini nel 2011 e il Roméo et Juliette di Gounod nel 2012. Aida sarà il soprano di origine romena Cellia Costea. Il tenore Dario Di Vietri vestirà i panni di Radamès, Silvia Beltrami quelli di Amneris. Ivan Inverardi sarà Amonasro, Ramfis Abramo Rosalen e Victor Garcìa Sierra Il Re. Chiudono il cast Nestor Losàn (Un Messaggero) e Sara Rossini (Sacerdotessa), la Kate Pinkerton della Madama Butterfly 2014. Il Coro sarà quello dell’Ente Concerti.

Il 5 e 6 dicembre ultimo appuntamento della Stagione 2015, con la Sinfonia n.9 in re minore – op. 125, famosa come “La Nona”, di Ludwig van Beethoven. Il concerto, già programmato per lo scorso anno e molto atteso dal pubblico sassarese, dovette essere cancellato per la rimodulazione del cartellone 2014. Viene recuperato quest’anno con la direzione dell’orchestra affidata al giovane e già affermato Andrea Battistoni. Grandi protagonisti saranno l’Orchestra dell’Ente Concerti e il suo Coro, diretto come sempre dal maestro Antonio Costa, insieme al soprano Francesca Tiburzi, al tenore Dario Di Vietri, al mezzosoprano Silvia Beltrami e al basso Abramo Rosalen.
Le iniziative collaterali. Due giorni prima di ogni opera saranno come sempre ospitate nella Sala concerti del Teatro Comunale le Tavole rotonde di presentazione. Esperti, musicologi e critici incontreranno il pubblico per illustrare la storia, l’evoluzione e l’attualità di ognuna delle tre opere in programma. Il calendario prevede le conferenze di “Elisabetta Regina d’Inghilterra” il 7 ottobre alle 17 con Bruno Cagli; di “Don Giovanni” il 28 ottobre con Elena Filini e infine di “Aida” il 25 novembre con Marco Spada.
Come da tradizione, l’Ente Concerti prosegue inoltre il suo impegno per la divulgazione della cultura musicale anche tra le giovani generazioni. Per questo, tornano anche quest’anno le Anteprime Giovani, appuntamenti esclusivamente dedicati agli studenti e ai loro docenti che potranno assistere a tutti e cinque gli spettacoli “prima della Prima”. Il progetto, curato da Barbara Agnello, coinvolge tutti i ragazzi, compresi gli universitari sotto i 30 anni di età. Il calendario dedicato agli studenti sarà così articolato: “Elisabetta Regina d’Inghilterra” il 7 ottobre alle 20; “Don Giovanni” il 28 ottobre alle 20; “Lo Schiaccianoci” il 7 novembre alle 11; “Aida” il 25 novembre alle 20; la “Nona” Sinfonia il 5 dicembre alle 11. Per aderire al progetto è necessario compilare la scheda di prenotazione sul sito enteconcertidecarolis.it. Fa inoltre parte del Progetto Scuole il “Teatro musicale per piccoli”, che metterà in scena, in date e orari da concordare con gli istituti, “Pierino e il lupo” di Prokofiev, una versione ridotta di “Don Giovanni” di Mozart e “Il pesciolino grigio” di Moretto.







