Venerdì 22 maggio a Sassari il flamenco di Jesús Cortés
Il Teatro Verdi come un tablao sivigliano con il coreografo e ballerino spagnolo
Torna con un nuovo spettacolo al Teatro Verdi di Sassari, dopo il successo dello scorso anno, la Compagnia di flamenco di Jesús Cortés. Venerdì 22 maggio alle 21 il coreografo e ballerino spagnolo sarà in città per trasformare ancora una volta il Verdi in un autentico tablao sivigliano, in un evento organizzato dalla Cooperativa Teatro e/o Musica con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Sardegna, Comune di Sassari e Fondazione di Sardegna.
Originario di Siviglia, Jesús Cortés ha ottenuto per tre volte il National Flamenco Dance Award in Spagna. Considerato una delle personalità più importanti del nuovo flamenco, ha iniziato a danzare all’età di sei anni e nel corso della sua carriera si è esibito in tutto il mondo. Dopo aver fatto parte della famosa Compagnia di Teresa Guerra ha fondato una propria scuola, affermandosi come primo ballerino. Ha portato la sua arte davanti alle famiglie reali di Spagna e d’Inghilterra, ha collaborato con la maison Dolce & Gabbana e si è esibito per celebri personalità internazionali, tra cui Oprah Winfrey e Julio Iglesias. Cortés è apprezzato anche per il suo lavoro coreografico, capace di unire la tradizione più autentica del flamenco con sonorità e linguaggi vicini al jazz e al soul. Da questa ricerca nascono spettacoli originali e contemporanei, proposti con continuità al Patio Andaluz, il tablao che dirige a Barcellona. Fondato nel 1964, è il primo e più antico della città catalana e, nel corso degli anni, è diventato un punto di riferimento per questa forma d’arte, accogliendo oltre un milione di spettatori.
Sul palcoscenico del Teatro Verdi di Sassari Jesús Cortés sarà affiancato da dieci ballerini e ballerine, chitarre e percussioni, dando vita a uno spettacolo intenso e coinvolgente, capace di travolgere il pubblico fin dai primi passi. Il flamenco è un’arte in cui il corpo diventa voce: attraverso il movimento, il ballerino racconta una tensione interiore, una liberazione emotiva, una storia personale. Come afferma lo stesso Cortés, significa “parlare dei sentimenti con la danza”.
La precisione e la forza dei movimenti, il canto profondo e struggente, il virtuosismo delle chitarre, il ritmo ipnotico del taconeo, le palmas e il suono del cajón costruiranno un’atmosfera passionale e suggestiva. L’avanguardia artistica di Siviglia, Malaga e Cordoba, luoghi simbolo delle tradizioni andaluse più radicate, arriverà così al Teatro Verdi di Sassari con uno spettacolo che intreccia autenticità, radici popolari e sensibilità contemporanea.
I biglietti sono già in vendita al botteghino del Teatro, aperto dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 20, e online sulla piattaforma Anyticket.com oppure dalla home page del sito della Cooperativa www.teatroeomusica.it.









