Extrapedestri a sassari, spazio alle donne!
Ieri un nutrito e multiforme gruppo di donne e uomini ha invaso le strade del centro storico. L’obiettivo dell’iniziativa infatti – liberamente ispirata alle “Jane’s Walk”
Sassari. Il 29 maggio, dalle pagine del loro blog (www.extrapedestri.it), gli extrapedestri avevano lanciato una nuova sfida, invitando le associazioni Donne in Carrelas, Noi Donne 2005 e il Centro Nascita Serena ad entrare in azione per far riflettere i sassaresi sul rapporto fra la città e le donne e sulle difficoltà che queste ultime incontrano nei loro spostamenti quotidiani.
La risposta non si è fatta attendere: nella serata di ieri un nutrito e multiforme gruppo di donne e uomini ha invaso le strade del centro storico per partecipare alla passeggiata urbana organizzata dalle tre associazioni nell’ambito delle attività di “ExtraPedestri-Lasciati conquistare dalla mobilità aliena”.
Il singolare corteo (composto da mamme e babbi con passeggini, ragazze e ragazzi e donne di ogni età) si è dato appuntamento alle 18 in piazza Sant’ Antonio e da lì ha lentamente risalito il corso Vittorio Emanuele, per rivendicare, sotto lo sguardo sorpreso di automobilisti e passanti, il diritto a muoversi in sicurezza, libertà e autonomia.
L’obiettivo dell’iniziativa infatti – liberamente ispirata alle “Jane’s Walk”, le camminate in memoria dell’urbanista e attivista americana Jane Jacobs che, a partire dal 2007, si svolgono in molte città del mondo – era quello di far riflettere sulla necessità di costruire una città più attenta alle esigenze e alle necessità delle donne (una delle categorie di abitanti, insieme ai bambini, agli anziani e alle persone con disabilità, che maggiormente sono ostacolate nell’esercizio dei propri diritti urbani) e quindi una città inclusiva e migliore per tutti.
La passeggiata (guidata dall’urbanista e architetta catalana Zaida Muxí Martínez) si è articolata in cinque tappe, durante le quali sono state lette e commentate alcune frasi tratte dal libro di Jane Jacobs “Vita e morte delle grandi città”.
Alle 19 il corteo è giunto in piazza Santa Caterina dove, nei locali del Centro Giovani, Zaida Muxi ha fatto un breve intervento sul tema del rapporto fra le donne e la città e sull’importanza di progettare gli spazi pubblici, mettendo al centro le persone.
Gli organizzatori si sono poi dati appuntamento per il 6, 7 e 8 maggio del 2016: è in queste giornate infatti che si terranno, in contemporanea in tutto il mondo, le prossime “Jane’s Walk”.







