Anche a Sassari l’Anno Europeo dello Sviluppo
In occasione della Festa dell’Europa il Liceo Margherita di Castelvì ha promosso un incontro dedicato ai giovani ed alle opportunità europee per lo studio, il lavoro e la cooperazione internazionale
Sassari. Garantire un’esperienza nel mondo associativo coniugandola al percorso tradizionale di studio a scuola. Al termine dell’anno scolastico è il momento di tirare le somme e tracciare un bilancio di quanto fatto nei mesi scorsi, ma anche capire meglio quali possano essere le prospettive per il futuro, in un’ottica di alternanza scuola-lavoro. La cooperazione e l’associazionismo costituiscono una possibile frontiera lavorativa. Nei giorni scorsi l’aula magna della sede staccata di via Istria del Liceo Margherita di Castelvì (che oltre che linguistico è anche economico e sociale) ha ospitato l’evento congiunto dedicato al tema dello sviluppo umano, locale e globale, in occasione della “Festa dell’Europa” e dell’Anno Europeo per lo Sviluppo 2015. Sviluppo che passa per l’empowerment dei giovani cittadini e la loro partecipazione alla costruzione di una società che garantisca migliori condizioni di vita per tutti. Le due ricorrenze sono state celebrate dal Liceo insieme all’Ufficio Europe Direct della Provincia di Sassari, all’Unicef, alla sezione locale della Fidapa (Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari), alle Associazioni ASA e SISM e ESN e all’Università di Sassari. L’obiettivo è informare e formare i giovani alunni sulle possibilità d’azione offerte loro dall’Unione, dando al contempo esempi di come l’associazionismo giovanile, con le sue iniziative locali e internazionali, possa giocare un ruolo di rilievo nella creazione di possibilità di crescita personale, professionale, promuovendo al contempo lo sviluppo locale e globale.
Si è così parlato dei progetti di cooperazione allo sviluppo e di iniziative locali. L’Unione offre molteplici opportunità di crescita sociale ed economica, di promozione dei diritti umani e della dignità di ogni essere umano. Dopo l’introduzione della dirigente del Liceo Castelvì Cristiana Piazza, che si è soffermata sul tema del liceo economico e sociale futuro dell’imprenditoria giovanile, e della docente Maria Tina Maresu, sono intervenuti Alessandra Arru (Europe Direct Provincia di Sassari: Anno Europeo per lo Sviluppo e Festa dell’Europa), i rappresentanti dell’associazione ESN (Erasmus Student Network: opportunità europee per lo studio, il lavoro e l’associazionismo giovanile), dell’associazione ASA (Associazione Studenti Agraria: attività per la crescita professionale, networking istituzionale e attività per lo sviluppo del territorio), dell’associazione SISM (Segretariato Italiano Studenti Medicina: progetti di cooperazione allo sviluppo, attività per la crescita professionale, networking istituzionale), Silvana Pinna (Unicef Sassari: cooperazione allo sviluppo e aiuto umanitario), e Rosalba Crillissi (Fidapa: ruolo delle donne nello sviluppo locale e globale).
Sin dai suoi primi anni, le Comunità Europee prima e l’Unione poi si è impegnata a promuovere non solo la crescita economica, ma anche il miglioramento delle condizioni di vita dei suoi cittadini e la tutela dei loro diritti civili, economici e sociali. La solidarietà economica e sociale fra i paesi e i cittadini europei è la via per il raggiungimento di questi obiettivi: ne sono testimonianza l’esistenza di fondi per la promozione della coesione territoriale e sociale, per la promozione dell’educazione, dell’inserimento professionale, che permettono la realizzazione di iniziative di sviluppo a livello locale ed europeo a cui ogni cittadino può partecipare. Si parla quindi delle opportunità offerte dall’Unione per lo sviluppo del territorio e la realizzazione dei progetti dei suoi cittadini, siano essi studenti, membri di associazioni, titolari di impresa, lavoratori. Nello stesso tempo, l’Unione si è impegnata sul fronte dello sviluppo economico e sociale anche nel resto del mondo, istituendo fondi e strutture apposite per le sue azioni di cooperazione allo sviluppo e intervento umanitario. L’Unione è oggi il maggiore donatore del mondo. Il 2015 è il primo anno europeo dedicato all’azione esterna dell’Unione europea e al ruolo globale dell’Europa. Si tratta di un’opportunità senza precedenti per mettere in evidenza l’impegno dell’Europa per eliminare la povertà a livello mondiale e stimolare un maggior numero di cittadini europei a interessarsi e sentirsi partecipi dello sviluppo. Gli aiuti dell’UE allo sviluppo determinano cambiamenti effettivi e duraturi: il denaro dei cittadini europei è impiegato nel modo più efficace possibile per migliorare la situazione degli esseri umani che in tutto il mondo si ritrovano in povertà, creando con loro le condizioni per lo sviluppo socio-economico delle loro comunità.





