Cavalcata Sarda, non solo costumi

Tutti gli appuntamenti proposti in settimana e legati all’evento di domenica prossima. Concerti, mostre e gastronomia. Domenica pomeriggio lo spettacolo ippico delle pariglie all’ippodromo Pinna

 

 

Cavalcata2014foto23Sassari. Come tutti gli anni, la Cavalcata Sarda non è solo la sfilata dei costumi isolani di domenica mattina, ricca di colori, suoni e tradizione. L’Amministrazione comunale ha predisposto un ricco cartellone di eventi, che spaziano dalla musica alle mostre fino alla gastronomia.

Il 22 maggio andrà in scena una tra le più attese iniziative di contorno: l’appuntamento con la musica tradizionale sarda all’altare prenuragico di Monte d’Accoddi. Alle 18, a presentare la serata “Note di Sardegna a Monte d’Accoddi” sarà Giuliano Marongiu. L’altare prenuragico di Monte d’Accoddi, esemplare unico in tutto il Mediterraneo, offre la cornice ideale per l’VIII edizione di una serata speciale di musica, canti e danze tradizionali della Sardegna. Due le sezioni della manifestazione, Voci e suoni di Sardegna e Miti e riti dell’Isola. Per la prima sezione interverranno Roberto Tangianu, il Coro “Gabriel” di Tempio Pausania, il Coro “Città di Macomer”, il Coro polifonico femminile “Su Veranu” e il Coro Ortobene. Nella seconda sezione saranno protagoniste le maschere tipiche della Sardegna: Sos Merdules Bezzos, Sa Cara ‘e Monza, Su Corongiaiu e Sos Cotzulados.

È previsto un servizio di bus navetta gratuito fino a 100 posti, con partenza da corso Regina Margherita, angolo emiciclo Garibaldi, alle ore 17.15.

Dal 22 al 24 maggio, a partire dalle ore 9, in corso Regina Margherita, via Manno, via Asproni e Piazza d’Armi si svolgerà la fiera dell’enogastronomia, dell’artigianato e altro ancora.

Cavalcata2014foto08Dal 22 al 24 maggio, dalle ore 18.30, piazza Castello farà da palcoscenico alla manifestazione Pani di Sardegna che offrirà mostre, degustazioni, incontri, laboratori e altro ancora per presentare la tradizione, la cultura del gusto e dei sapori della Sardegna. Sempre in piazza Castello, nelle stesse date e con apertura degli stand nel pomeriggio, si svolgerà una mostra-mercato con alcune eccellenze delle produzioni artigianali dell’isola.

Il 23 e il 24 maggio in piazza d’Italia, a partire dalle ore 18, si terrà la rassegna di canti e danze tradizionali della Sardegna. A presentare la serata sarà, ancora una volta Giuliano Marongiu.

Il 24 maggio, a partire dalle ore 17, l’ippodromo Pinna ospiterà il consueto appuntamento con lo spettacolo ippico delle pariglie. Saranno 9 i gruppi che sfileranno davanti alla tribuna proponendo al pubblico quattro passaggi acrobatici.

Le mostre. Ricco anche il cartellone delle mostre in programma durante il periodo che precede la Cavalcata sarda e che resteranno aperte anche domenica 24 maggio.

È iniziata il 15 maggio e si concluderà il 30 maggio la mostra “Madre Universo”, ospitata a Palazzo Ducale nelle Cantine del Duca. Le foto di Genesio Pistidda, scattate in spazi urbani e abitativi, parlano di sguardi di madri e oggetti femminili inconsueti. Il ruolo della donna, luoghi del passato e del futuro attraversano il vissuto di ciascuna, con piccoli viaggi di memorie, di sguardi e suoni lontani.

Dal 20 maggio al 30 giugno, invece, con apertura alle ore 18, il Museo della Città di Palazzo di Città, con ingresso da corso Vittorio Emanuele, ospiterà la mostra “Eugenio Tavolara, L’identità moderna”. La mostra “I segni del sacro”, che prosegue sino al 30 giugno a Palazzo di Città con ingresso da via Sebastiana Satta, si arricchisce della sezione dedicata a Tavolara con l’esposizione del gruppo scultoreo della Cavalcata sarda e dei disegni progettuali della fontana-colonna posta in piazza Sant’Antonio del 1954, esempio straordinario nell’arte urbana raffigurante la storia della città.

Dal 8 al 30 maggio, Museo della Città nel palazzo della Frumentaria, nell’ambito di “Maggio in arte alla Frumentaria”, ospiterà la mostra “Fotografia Totale” di Romano Cagnoni. L’esposizione delle immagini del fotografo Romano Cagnoni, il più noto fotogiornalista italiano in ambito internazionale, racconta gli istanti di vita di persone “comuni”, ritratte in condizioni normali o eccezionali, attraverso fotografie particolarmente intense, in cui la composizione e i contrasti sono sempre di forte impatto emotivo.

Dal 22 al 30 maggio, sempre al palazzo della Frumentaria ma al piano terra, il pubblico potrà visitare la mostra “Nella cruna … una setola”, con apertura dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20, chiuso lunedì e festivi. L’esposizione nasce da un’idea di Simona Goxhoi: attraverso una mostra fotografica, è illustrata la vestizione della sposa, utilizzando l’arte del decoro del costume di Sennori applicato all’alta moda. Nel progetto, curato da Simona Goxhoi, Sonia Flauto e Salvatorica Sechi, sono presenti le creazioni a maglia lavorate ai ferri rifinite e cucite a uncinetto. Le opere, realizzate con filati sardi, riprendono i motivi della tessitura dell’isola. Saranno esposti gli abiti dell’atelier Duchesse di Sonia Flauto e Intrecci di Sardegna di Salvatorica Sechi.

La Cavalcata sugli autobus dell’Atp. Da segnalare, nel periodo che precede la Cavalcata, l’iniziativa dell’Atp di Sassari che proporrà ai viaggiatori sugli autobus cittadini “Musica in movimento…aspettando la Cavalcata”. Nella mattinata di venerdì 22 maggio in giro per la città e anche a bordo degli autobus aziendali ci saranno delle “incursioni musicali” da parte del duo Fantafolk che offrirà ai passeggeri dell’Atp e ai cittadini l’ascolto di musica sarda contemporanea. I due giovani musicisti Vanni Masala e Andrea Pisu con le sonorità dell’organetto e delle launeddas percorrono differenti zone geografiche, valorizzate da uno stile molto originale che spazia su sonorità gustose e coinvolgenti. Il loro obiettivo è quello di abbracciare “tutta la musica” intesa come un insieme di esperienze che unendosi creano un unico tessuto melodico. I trasporti pubblici hanno la capacità di unire non solo i luoghi ma anche le persone e Atp intende, con questa piccola iniziativa, contribuire a “collegare” la gente con la musica di Sardegna e non solo.

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