Giovedì a Sassari una conferenza sul dialogo interreligioso
Al Palazzo della provincia si parlerà di “Religioni e libertà di espressione, tra dialogo ed estremismo”, Insieme cattolici, musulmani, buddisti, ortodossi, baha’i e mormoni

Sassari. A seguito dei recenti tragici fatti di Parigi, che hanno mostrato ancora una volta l’importanza della tolleranza e del contrasto all’estremismo religioso, il Comitato per il Dialogo Interreligioso di Sassari ha organizzato una conferenza su “Religioni e libertà di espressione, tra dialogo ed estremismo”, che si terrà il 26 marzo 2015 alle 18,00, nella Sala Angioy, presso il Palazzo della Provincia. L’ingresso è libero.
Vi saranno rappresentate la Chiesa Cattolica, con il missionario padre Nicola Manca, la comunità buddista, con il lama Enrico Dellacà, la religione islamica con Samba Gueye, la Chiesa Ortodossa con il vicario Catalin Ioan Pavaloaia, la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni con l’avvocato Casimiro Mastino e la Comunità Baha’i con l’ingegner Giampaolo Soddu.
Dopo le relazioni vi sarà un dibattito in cui il pubblico potrà porre domande ai singoli relatori e fare considerazioni sull’argomento. Moderatore sarà Pierluigi Madau, studioso di storia delle religioni.
Questa conferenza è un’occasione di particolare importanza per la città di Sassari, in cui sei diversi gruppi religiosi si incontrano per discutere e riaffermare insieme che la religione deve essere gioia e non tristezza, amore e non odio, rispetto delle diversità e non intolleranza
Il Comitato per il Dialogo Interreligioso di Sassari è un’organizzazione che rappresenta diverse fedi religiose presenti nella provincia di Sassari e che organizza regolarmente convegni e dibattiti sui temi della diversità religiosa e della collaborazione tra fedi differenti, per costruire un mondo in cui siano messe al bando l’intolleranza e la persecuzione religiosa.






