Alghero Festival, stasera e domenica “Pagliacci” di Ruggero Leoncavallo
Al Forte della Maddalena secondo titolo della rassegna inserita nella programmazione della stagione lirica dell’Ente Concerti sassarese

Prosegue l’Alghero Festival al Forte della Maddalena. Dopo “L’elisir d’amore” di Donizetti, che ha registrato un lusinghiero successo con un doppio tutto esaurito, stasera 17 luglio e domenica 19, in entrambi i casi con inizio dello spettacolo alle 22, sarà la volta di “Pagliacci”, opera di Ruggero Leoncavallo, che ha già il tutto esaurito da diversi giorni. Promossa nell’ambito della stagione lirica dell’Ente Concerti sassarese, la regia e le scene dell’opera sono curate dal direttore artistico dell’Ente, Alberto Gazale, mentre sul podio dell’Orchestra dell’Ente salirà Daniele Agiman, presenza costante al Comunale di Sassari nelle ultime stagioni lirico-sinfoniche. I costumi sono di Luisella Pintus, Luigia Frattaroli firma le coreografie e l’assistenza alla regia, Gianpaolo Salis è assistente alla scenografia. Il Coro dell’Ente è stato preparato da Francesca Tosi, mentre il Coro delle Voci Bianche è diretto da Salvatore Rizzu. La fonica (con l’amplificazione) è affidata ad Alberto Erre.
Il cast vocale vede il ritorno di Angela Nisi nel ruolo di Nedda, già presente nella produzione del 2023 in piazza d’Italia. Con lei sul palcoscenico Irakli Kakhidze (Canio), Ivan Inverardi (Tonio), Nicolas Resinelli (Peppe) e Michael Zeni (Silvio).
«Inaugurare un nuovo festival in una nuova sede registrando quattro recite consecutive sold out è un risultato straordinario – sottolinea Alberto Gazale, direttore artistico dell’Ente Concerti –. Il Forte della Maddalena si sta rivelando un teatro di grande fascino, con un’acustica davvero ottima. Trattandosi però di uno spazio ancora interessato dagli interventi di restauro, abbiamo dovuto rispettare precisi vincoli di tutela, evitando qualsiasi installazione invasiva nella parte della platea non ancora riqualificata. Questo ha comportato delle limitazioni nella visibilità che in questi giorni abbiamo già iniziato a risolvere con diverse soluzioni tecniche. Abbiamo rialzato l’intero impianto scenico e installato un grande ledwall laterale che consentirà al pubblico di seguire lo spettacolo anche visualizzando primi piani dei protagonisti, campi medi e dettagli ravvicinati. L’effetto sarà quello di una vera e propria visione cinematografica dell’opera, capace di sottolineare ogni sfumatura dell’interpretazione. Inoltre, abbiamo realizzato una passerella davanti all’orchestra nel proscenio che permetterà di portare alcuni momenti dell’opera a un contatto ravvicinato con il pubblico creando un rapporto più coinvolgente tra artisti e spettatori. Il Forte della Maddalena si sta rivelando uno straordinario “contenitore”, capace di valorizzare la qualità artistica delle produzioni che ospita. Le sue caratteristiche e la sua versatilità aprono grandi possibilità di sviluppo per i festival estivi, con l’obiettivo di trasformare questo spazio in un palcoscenico di richiamo nazionale e internazionale».








