Delusione Dinamo Lab

I sassaresi sorprendentemente perdono anche gara 2 della semifinale Scudetto contro Santo Stefano e terminano amaramente la propria corsa alle soglie della finalissima

La rimonta non riesce alla Dinamo Lab. Dopo il ko del primo episodio, il Santo Stefano Kos Group vince anche al PalaSerradimigni (59-64) e conquista l’accesso alla finale scudetto della Serie A FIPIC. La squadra di coach Mathew Foden, partita con qualche difficoltà, era riuscita a ribaltare l’inerzia della sfida nei due quarti centrali accarezzando la possibilità di riportare la serie a Gara 3. Decisivo, però, il parziale di 25-14 incassato nell’ultima frazione, che ha consentito ai marchigiani di riprendere il controllo della partita e chiudere i conti.

Non sono bastati alla Dinamo i 23 punti, 7 rimbalzi e 5 assist di Murakami. Dall’altra parte, invece, il Santo Stefano ha trovato risposte importanti soprattutto da Vigoda e Giaretti, protagonisti del successo che vale la qualificazione alla finale. In casa sassarese resta molta amarezza, perchè dopo una regular season disputata da assoluta protagonista, la finalissima per provare a portare a Sassari il titolo nazionale, era ampiamente nelle corde e alla portata degli uomini di Foden, che invece sul più bello non hanno reso secondo le proprie possibilità e le aspettative.

La cronaca. Avvio complicato per la Dinamo Lab, che nei primi cinque minuti e mezzo trova appena due punti dal campo mentre il Santo Stefano appare più fluido e chiude avanti di sette lunghezze al termine del primo quarto.

La squadra di Foden, però, resta pienamente in partita e nella seconda frazione cambia progressivamente l’inerzia della gara. Murakami firma il -3, Cini prova a rispondere per gli ospiti, ma il giapponese continua a trovare con continuità la via del canestro guidando il riaggancio biancoblu, completato sul 25 pari da Mosler. Il finale di primo tempo premia comunque il Santo Stefano, avanti di misura all’intervallo grazie a Giaretti.

Al rientro dagli spogliatoi è ancora la Dinamo a lasciarsi preferire: Marquinhos e Murakami confezionano il break che vale il sorpasso, mentre Papi e capitan Ghione premono sull’acceleratore e permettono ai sassaresi di chiudere il terzo periodo sul +6.

Nell’ultima frazione, però, il Santo Stefano cambia nuovamente ritmo. Vigoda e Giaretti riportano avanti i marchigiani, poi anche Lasri si iscrive tra i protagonisti firmando il +5. La Dinamo fatica a ritrovare fluidità offensiva e nel finale gli ospiti riescono ad amministrare il vantaggio fino alla sirena, chiudendo la serie e interrompendo la corsa dei biancoblu.

DINAMO LAB-S. STEFANO 59-64

DINAMO LAB: Papi 10, Esteche 4, Revuelta, Murakami 23, Ghione 4, Canella NE, Mosler 2, Lindblom 2, Carta NE, Saaid 2, Marquinhos 4, Uras 8. Allenatore: Foden

SANTO STEFANO: Vigoda 21, Giaretti 17, Lasri 13, Becker, Cini 12, Henriot 1, Balsamo, Chakir, Scandolaro, Bassoli NE, La Terra NE. Allenatore: Ceriscioli

PARZIALI: 7-12; 27-28; 45-39

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