Sardegna all’avanguardia nell’intelligenza artificiale
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità la proposta di legge sulla promozione, sviluppo sostenibile e governo dell’IA

Il Consiglio regionale della Sardegna ha compiuto oggi un passo storico approvando all’unanimità la legge che disciplina la promozione, lo sviluppo sostenibile e il sistema di governo dell’intelligenza artificiale (IA) nel territorio. Con questo provvedimento, la Regione segna un traguardo fondamentale per il progresso economico e sociale, la competitività delle imprese e l’innovazione tecnologica, ponendosi all’avanguardia tra le regioni italiane.
«Oggi la Sardegna dimostra grande lungimiranza. In un mondo che cambia rapidamente – commenta il presidente della Commissione Bilancio, Alessandro Solinas – governare l’innovazione tecnologica non è più un’opzione, ma una priorità. Con questa legge promuoviamo la conoscenza dell’IA, ne garantiamo un utilizzo corretto e trasparente, favoriamo l’adozione nella pubblica amministrazione e in ambito sanitario, sosteniamo la formazione e lo sviluppo di competenze specialistiche, e rafforziamo l’innovazione del sistema produttivo regionale. Abbiamo creato le condizioni per attrarre e valorizzare talenti di eccellenza e costruire un ecosistema dell’innovazione solido e integrato. L’obiettivo è chiaro: un’adozione consapevole e innovativa dell’IA che metta al centro le persone e le comunità della Sardegna».
Il provvedimento, approvato all’unanimità dalla Terza Commissione permanente il 2 dicembre 2025, unifica le proposte di legge n. 75, 81 e 16. Rappresenta il contributo congiunto di maggioranza e opposizione per definire una disciplina organica sulla promozione, lo sviluppo sostenibile e la governance dell’intelligenza artificiale in Sardegna, nel rispetto delle normative europee e nazionali. La legge definisce un quadro chiaro e ambizioso, volto a diffondere le competenze digitali, garantire servizi pubblici efficienti e innovativi, accelerare l’adozione responsabile dell’IA nei settori strategici e preparare la forza lavoro alle sfide dell’era digitale. Prevede inoltre l’istituzione di un sistema di governo regionale dell’IA, che coordina programmazione, attuazione e monitoraggio delle politiche in materia. Enti come Sardegna Ricerche, CRS4, CRP e altri sostengono ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico, mentre il CRS4 funge da centro di eccellenza e coordina l’hub regionale per l’IA (HUBIAS) e gli hub territoriali. Università, imprese e pubblica amministrazione collaboreranno per favorire un’adozione delle tecnologie IA responsabile, efficace e conforme alle normative europee e nazionali.
«Promuoviamo l’uso dell’IA nella pubblica amministrazione regionale e locale per migliorare l’efficienza e la qualità dei servizi, nel pieno rispetto dei diritti dei cittadini, della trasparenza, della sicurezza e della privacy. La Regione – aggiunge Solinas – fornirà supporto tecnico e formazione agli enti locali e istituirà un registro pubblico dei sistemi di IA, per garantire chiarezza e accessibilità. Con questa legge, la Sardegna non si limita a stare al passo con i tempi: oggi li anticipa».







