Stasera al Teatro Comunale di Sassari “Amadeus” di Peter Shaffer
Dalla pièce fu tratto il celebre film di Milos Forman. Spettacolo di Ferdinando Bruni e Francesco Frongia. Con Ferdinando Bruni (Antonio Salieri) e Daniele Fedeli (Wolfgang Amadeus Mozart)

Dopo gli appuntamenti a Cagliari nei giorni scorsi, Amadeus di Peter Shaffer (nella versione del Teatro dell’Elfo) farà tappa stasera alle 20,30 al Teatro Comunale di Sassari, nell’ambito del cartellone della Grande Prosa del CeDAC Sardegna. Uno spettacolo firmato da Ferdinando Bruni e Francesco Frongia, con i costumi di Antonio Marras, per un affresco della Vienna di fine Settecento dove si incrociano i destini di Antonio Salieri e del giovane e talentuoso Wolfgang Amadeus Mozart.
«Nella fucina dell’arte la bontà non conta niente». La crudele verità sull’origine del talento, quel dono divino che non scaturisce da meriti o sacrifici, e genera pura bellezza, è il tema centrale di Amadeus di Peter Shaffer, dal quale, come noto, Milos Forman trasse il suo celebre film del 1984, vincitore di ben otto Premi Oscar
La pièce del drammaturgo britannico racconta di una (presunta) rivalità tra il compositore Antonio Salieri e il giovane e brillante Amadeus Mozart alla corte dell’imperatore Giuseppe II. Dall’invidia dell’affermato artista veneto per l’artista salisburghese scaturisce il piano di delitto, causa della prematura scomparsa dell’autore del Flauto Magico. Una leggenda già raccontata da Aleksandr Puškin nel dramma Salieri e Mozart (a cui è ispirata l’omonima opera musicale di Nikolai Rimsky-Korsakov), su cui Peter Shaffer «inventa un ‘capriccio’ allucinato e sontuoso, un apologo che parla dell’invidia, ma anche dell’ammirazione mista a sgomento che ci prende al cospetto di un genio che supera i confini laboriosi e prevedibili del talento».
Giulio Favini







