Stasera al Teatro Verdi di Sassari concerto della flautista Silvia Careddu
È una delle virtuose dello strumento traverso più famose al mondo. Un nuovo appuntamento della rassegna “I grandi interpreti della musica”

Sassari. Mancano poche ore a uno degli eventi più attesi di questi mesi, il concerto della flautista Silvia Careddu, nell’ambito della rassegna “I grandi interpreti della musica”. Stasera, alle 20,30, al Teatro Verdi di Sassari, la celebre virtuosa del flauto traverso, famosa e apprezzata in tutto il mondo, sarà protagonista di un concerto con composizioni di Georg Philip Telemann (Concerto in sol maggiore per flauto e archi TWV 51:G2), Antonio Vivaldi (Concerto per flauto e archi op.10 n.3 “Il cardellino”) e Wolfgang Amadeus Mozart (Concerto per flauto e orchestra in sol maggiore K 313), oltre al Divertimento per archi n.1 K 136 per orchestra, uno dei capolavori giovanili di Wolferl Amadè, eseguito dalla Teatro Verdi Chamber Orchestra (konzertmeister Guglielmo De Stasio), che accompagnerà Silvia Careddu nei tre concerti in programma.
“Il Magico flauto” di Silvia Careddu, chiamata spesso “la flautista italiana più famosa del mondo”. Di origine gallurese (padre di Bortigiadas, mamma di La Maddalena) Silvia Careddu ha già una carriera internazionale straordinaria. Diplomata al Conservatorio di Cagliari, ritorna spesso nell’isola, dove trascorre lunghi periodi specialmente in estate. Qualche mese fa ha ricevuto il Premio Navicella 2024, ultimo riconoscimento in ordine di tempo tra quelli ricevuti fino ad oggi. Da ricordare innanzitutto i Premier Grand Prix à l’unanimité e il Prix du Public al prestigioso concorso internazionale di Ginevra nel 2001, primo passo nel mondo del concertismo internazionale. Ma Careddu ha fatto e continua a fare parte di grandi orchestre. Nel 2017 Silvia Careddu entrò come primo flauto alla Wiener Staatsoper Orchester, che poi porta a suonare alla diretta emanazione sinfonica della compagine viennese dell’Opera di Stato, ovvero i celebri Wiener Philharmoniker. È stata così la prima italiana a entrare nella leggendaria orchestra, nella quale si mise in luce al Neujharskonzert (Concerto di Capodanno) a Vienna nel 2019, diretto dal tedesco Christian Thielemann. Quella complicata esperienza però si concluse pochi mesi dopo. Oggi (dal 2022) Silvia Careddu suona, sempre come primo flauto, nell’Orchestre National de France. Ma è spesso flautista ospite di altre celebri orchestre, come, lo scorso gennaio, dei mitici Berliner Philharmoniker (in orchestra, in sostituzione di un altro celebre flautista, lo svizzero Emanuel Pahud, con il quale ha inciso, alcuni anni fa, per la Emi, brani Johann Sebastian Bach insieme al clavicembalista e direttore Trevor Pinnock).
«Non posso che essere orgogliosa di questi importanti traguardi che mi hanno dato l’opportunità di suonare nei più importanti teatri, diretta dai grandi nomi del concertismo – dice Silvia Careddu –. Ci tengo a dire che sono anche particolarmente emozionata e felice di esibirmi di nuovo qui in Sardegna dopo circa dieci anni dall’ultimo concerto e per la prima volta al Teatro Verdi di Sassari. Ho apprezzato molto questo invito della Cooperativa Teatro e/o Musica perché mi permetterà di suonare finalmente davanti alla mia famiglia: in sala ci saranno mio padre, mia madre e gli amici di sempre. Una bellissima occasione».
Oltre a proseguire la sua carriera internazionale Careddu insegna alla prestigiosa Università delle arti di Zurigo. «Mi piace molto insegnare e trasmettere ai più giovani quello che ho appreso dai miei maestri – dice ancora –. La didattica rappresenta una parte fondamentale della mia vita professionale, è un’attività che non abbandonerò mai che mi restituisce energia». Adesso l’impegno professione anche a Parigi. «In Francia sto vivendo una bellissima esperienza ma in questi mesi ho preso una pausa dall’orchestra per potermi dedicare anche all’attività solistica e cameristica per me indispensabili elementi della mia professione artistica. Nei prossimi mesi sarò impegnata anche in diversi progetti discografici».







