Dinamo a Milano in cerca di risposte
Primo impegno di fuoco per il nuovo coach Markovic: “Possiamo anche non vincere, ma voglio vedere l’atteggiamento giusto”

Dinamo Banco di Sardegna Sassari
Primo allenamento Nenad Markovic
Sassari, 24/01/2024
Foto C.Atzori / Ciamillo-Castoria
Non è certamente il parquet dell’Olimpia Milano il posto più adatto per avviare il nuovo corso con una vittoria, ma certo è che se mai dovesse accadere sarebbe il modo migliore per iniettare una massiccia dose di autostima e fiducia per il futuro. La vittoria sarebbe importantissima, ma, come ha evidenziato coach Markovic nella sua prima uscita ufficiale di fronte ai media, “non è la cosa fondamentale”. Ciò che il coach bosniaco vuole vedere in primis, sono l’impegno, il sacrificio e l’applicazione dei primi basilari concetti sui quali si sta soffermando in questi primissimi allenamenti, ovvero la difesa, imprescindibile sempre e comunque.
E in queste prime sedute in palestra, l’impegno e l’attenzione dei suoi giocatori non sono mancate. Del resto, come ha evidenziato il presidente Sardara, Bucchi è stato sacrificato alla legge dello sport, ha pagato per tutti ma ora gli alibi per chi è rimasto stanno a zero e servono risposte concrete e immediate, quantomeno sul piano dell’atteggiamento e dell’impegno, se poi anche impegnandosi i risultati non arriveranno, significherà che è la squadra modesta e non essere all’altezza.
Milano dicevamo. Si gioca domenica alle 17 al Forum di Assago, gli arbitri saranno Bartoli, Grigioni e Paglialunga. All’andata la Dinamo si rese protagonista di una super prestazione, vincendo e in qualche maniera illudendo un pochino tutti che la svolta fosse arrivata e il peggio alle spalle, ma così purtroppo non è stato. La vittoria con Milano è stato uno dei frequentissimi e costanti alti e bassi che hanno caratterizzato finora la stagione biancoblù.
Cosa aspettarsi tatticamente dal nuovo Banco. Markovic è in città da un paio di giorni, certamente non ci si potranno/dovranno aspettare degli stravolgimenti, ma, come ha sottolineato il coach in conferenza stampa, un maggior focus su alcuni dettagli, tanto per incominciare. Come già sottolineato, si partirà dalla difesa, per poi sviluppare attacchi possibilmente più rapidi sfruttando la transizione e comunque facendo circolare più rapidamente la palla, evitando di palleggiare troppo. Ordine e disciplina in sostanza, che logicamente verranno acquisite col tempo, si spera il prima possibile. Ciò che è certo è che ci sarà il rientro nelle rotazioni di Kaspar Treier, messo in naftalina da Bucchi nell’ultimo mese.
Oltre a quella di Milano, ci sarà poi la trasferta di Tortona con in mezzo il match casalingo contro la Vanoli Cremona di Demis Cavina che, alla luce del calendario assume un’importanza fondamentale. Anche perchè le successive avversarie dopo la sosta si chiamano Bologna, Venezia e Brescia. Saranno dunque le prossime tre partite a dare indicazioni al nuovo coach anche su un eventuale e probabilissimo intervento sul mercato, anche perchè poi potrebbe essere troppo tardi.
Aldo Gallizzi







