Il migliore amico sta in canile
Il Comune di Sassari punta a facilitare le adozioni dei cani. Una sezione dedicata sul sito istituzionale. L’intervista all’assessore Antonello Sassu
Sassari. Il migliore amico? Si può trovare in un canile e lo si può anche scegliere. Il Comune di Sassari vuole facilitare le adozioni dei cani e lo fa creando una apposita sezione sul proprio sito istituzionale. Basta andare nella home page www.comune.sassari.it e da lì accedere alle schede dei cani presenti nelle quattro strutture del canile comunale (a Funtana Sa Figu sulla strada per Osilo) e dei tre rifugi convenzionati. Qui le bestiole vengono accudite e curate da personale formato e da volontari amorevoli. Ma vivere in una casa, con una famiglia umana, è diverso e diventa una esperienza molto positiva anche i nuovi padroni che hanno così nuovi amici fedeli. Il progetto è stato elaborato dal Comune di Sassari, Settore Ambiente e Verde pubblico insieme all’Ufficio stampa e Comunicazione, in collaborazione con il Settore Innovazione tecnologica. L’obiettivo è svuotare i canili e far incontrare i loro ospiti con le famiglie più adatte.
«Avere un cane aggiunge serenità al menage familiare. E incide positivamente anche sulla salute di chi accoglie», ha sottolineato mercoledì mattina a Palazzo Ducale l’assessore all’Ambiente Antonello Sassu, che ha avuto l’idea e dato l’input al progetto, affiancato dalla dirigente del Settore Marge Cannas, presenti le funzionarie Susanna Tedde e Anna Pilo e il responsabile della comunicazione Giampiero Barroccu. Una conferenza stampa un po’ diversa dal solito: da una sedia all’altra saltava Malù, la cagnetta adottata dal canile comunale.
Nella sezione https://www.comune.sassari.it/it/servizi/ambiente/adotta-un-cane/ per ogni animale c’è una breve descrizione con le caratteristiche principali, caratteriali e fisiche, l’indole, l’età, il genere ed eventuali problemi di salute. Al momento sono state caricate dall’Ufficio stampa e Comunicazione in collaborazione con il Settore Innovazione tecnologica – che ha anche predisposto la sezione sul sito – le schede di circa 200 cani. Si punta a garantire un continuo aggiornamento con nuove foto e descrizioni inviate dai responsabili delle quattro strutture. Grazie a un menù a tendina è possibile scegliere di vederli in base al genere o alla taglia: piccola, media, grande. Dopo questa fase preliminare, sarà necessario contattare il canile indicato nella descrizione. Partirà in questo modo l’iter per conoscere il cane ed eventualmente procedere con preaffido e adozione. Le bestiole sono consegnate microchippate e vaccinate, con le femmine tutte sterilizzate.
Come detto, le strutture sono quattro. Oltre al canile comunale di Funtana sa Figu, attivo dal 2010, ci sono altre tre strutture convenzionate: quella della Lida, a Caniga, Pippolandia a Ittiri e Nuova Agri-cultura, a Campanedda. Il totale dei cani attualmente ospitati è circa 630. In questo momento l’Amministrazione spende poco meno di 500mila fra le quattro strutture. Nel 2022 le adozioni sono state 132. Ci sono anche i gatti: non c’è un gattile comunale, ma 46 sono ricoverati nella clinica veterinaria universitaria e 108 negli ambulatori che garantiscono assistenza. Un aspetto complicato da gestire soprattutto perché non è facile trovare ambulatori attivi h24.
Mentre in passato il randagismo era un fenomeno presente in città e che destava preoccupazione, oggi il problema non esiste più. Il Comune destina infatti 142mila euro per la cura dei cani randagi. Rimane il randagismo nelle campagne, che viene contrastato con il supporto delle guardie ecozoogile e con gli interventi dei barracelli.
Il nuovo sito dedicato alle adozioni si inserisce in un percorso più ampio portato avanti dall’Amministrazione comunale che punta a presentare anche all’esterno le realtà dei canili sassaresi e soprattutto i loro inquilini, è stato ribadito dall’assessore Sassu. Con un obiettivo ambizioso: chiudere le strutture perché i cani hanno trovato una famiglia. Un programma che comprende una mostra fotografica itinerante che ha già fatto la sua prima tappa sotto Natale al Centro del Riuso, dedicata a scene di vita quotidiana degli ospiti del canile, ma anche un punto informativo alla galleria commerciale Porte di Sassari, che periodicamente metterà a disposizione gratuitamente alcuni spazi, e le “Giornate dell’adozione” con sfilata di cani già adottati e Open day dei canili. Non è tutto. A breve partirà anche il progetto “Settimana dell’anziano – dell’adolescente – del cucciolo (rappresentazione delle fasi della vita del cane)”, oltre ad ulteriori attività di promozione per l’adozione nella Penisola e all’estero.
Per ogni informazione è possibile contattare gli uffici del Comune all’indirizzo mail creato per l’occasione canilecomunale@comune.sassari.it oppure direttamente le strutture: Canile Comunale – strada prov.le per l’Anglona – Loc. Acchettas- s.v. Funtana sa Figu, 333908085 (Inverno: dal lunedì al venerdì, mattino dalle 9 alle 12.30; pomeriggio su appuntamento. Estate: dal lunedì al venerdì – mattino dalle 9 alle 13; pomeriggio dalle 19 alle 20). Canile LIDA – s.v. Monti di Jesgia n. 71 – Caniga, 079319431. Lunedì dalle 15 alle 18; martedì dalle 14 alle 18; mercoledì dalle 8.30 alle 10.30; giovedì dalle 16 alle 18; venerdì dalle 14 alle 18. Canile Nuova Agri-Cultura / Campanedda – via Bosa – Campanedda, 3408565809, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12 e dalle 14.30 alle 16.30 (orario invernale); dalle 15 alle 17 (orario estivo); sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 12. Canile Pippolandia – via Buonarroti, 45 – Zona Artigianale – Comune di Ittiri, 3409489088, da settembre a maggio dalle 10.30 alle 12.30; da giugno ad agosto dalle 10 alle 13.








