Zamparo si presenta: “Pronto a dare il mio contributo”
Il nuovo attaccante rossoblù sarà a disposizione di Greco già dal match di domenica contro il Campobasso
Ufficializzato e subito presentato il nuovo attaccante della Torres, Luca Zamparo, che fin da domenica prossima sarà utilizzabile dal tecnico Alfonso Greco. Il nuovo bomber rossoblù indosserà la casacca numero 17, lasciata libera da Goglino.
“Sono molto contento di essere qua, gli ultimi giorni di mercato sono stati caldi, a fine dicembre mi è stato comunicato che sarei stato ceduto – sono state queste le prime parole dell’ex Vicenza. La Torres mi ha chiamato ogni giorno, facendomi sentire importante, che era la cosa che cercavo in questo momento. Le mie ambizioni coincidevano perfettamente con quelle della società, perciò la scelta da parte mia è stata abbastanza facile, in quindici giorni si è fatto tutto. Cosa penso della Torres? E’ due anni che sta facendo molto bene, questo è sotto gli occhi di tutti, ormai la si conosce in tutta Italia come una squadra importante di serie C, la rosa di quest’anno è molto competitiva, con giocatori forti che hanno vinto campionati. Le ambizioni sono tante, probabilmente ci sono squadre che sono attrezzate da più tempo per l’obiettivo, ma la squadra sta facendo un ottimo campionato e io voglio integrarmi il prima possibile per dare una mano a fare ancora meglio”.
Negli ultimi anni, meno gol segnati. “Si è vero ho segnato un pochino meno ma ho anche giocato meno rispetto agli anni precedenti, nei quali son stato molto spesso titolare. In quest’ ultimo anno e mezzo ho avuto meno continuità da questo punto di vista e per un attaccante la continuità è fondamentale. Io comunque ho anche altre caratteristiche, nel senso che mi piace molto giocare per la squadra e legare il gioco, quindi magari segno meno ma riesco comunque a fare la prestazione, poi i gol dipendono anche da altre cose, da come gioca la squadra, da come stai tu, se sei o meno al centro del progetto e da altri fattori che a volte sono anche esterni.
Obiettivi. “Il mio obiettivo è quello di fare il meglio possibile e di chiudere bene questa seconda parte di stagione.
L’integrazione con gli altri attaccanti in rosa. “Credo di essere una punta versatile, mi adatto e penso che sia il mio punto di forza, arrivo in punta di piedi in una squadra che mi sembra abbia il secondo miglior attacco del girone, quindi questo significa che gli attaccanti che ci sono stanno facendo molto bene, io arrivo per dare il mio contributo e portare le mie qualità, poi conoscerò meglio in campo i miei compagni. Qualcuno lo conosco già di fama, con Varela ci ho fatto insieme un ritiro quindi ho ben presenti le sue qualità e le caratteristiche, ma in generale penso che in una squadra così, che tanto bene sta facendo, sia anche più semplice integrarsi, poi sarà il mister a scegliere le varie combinazioni di attaccanti, io sono a disposizione”.
Attaccanti di riferimento. “Da piccolo sicuramente Ronaldo “Il fenomeno”, poi c’è stato Milito e negli ultimi anni i giocatori che ho guardato e studiato di più son stati Dzeko e Benzema”.
Il soprannome l’arciere. “A Reggio Emilia ho iniziato ad esultare così ed è nato il soprannome”.
Le condizioni fisiche. “Ho giocato sino a fine dicembre, sto bene e sono pronto a dare il mio contributo”
Aldo Gallizzi







