Weekend da dimenticare per Dinamo e Torres femminile

Il punto di Aldo Gallizzi

Dinamo rosterNon è stato certamente un weekend da ricordare quello appena trascorso, per lo sport sassarese, o forse sarebbe meglio dire che per qualcuno sarà difficile da dimenticare. In particolare per la Torres femminile, pluriscudettata, orgoglio di un’isola intera, che ha toccato il punto più basso della sua storia sportiva, uscendo con le ossa rotte dalla gara di andata dei quarti di finale della Champions League di calcio femminile, umiliata dalle tedesche del Turbine Potsdam che sono passate come una schiacciasassi al Vanni Sanna, seppellendo di reti le inermi rossoblu (0-8). Non si ricorda nella gloriosa storia della società sassarese una debacle di tali dimensioni. Un patatrac sportivo che fa il paio con una fase delicatissima a livello societario, dalla quale, si auspica, possa presto venir fuori. In bocca al lupo.

Molto negativa anche la domenica della Dinamo, che purtroppo continua a fornire prestazioni altalenanti, facendo arrabbiare in primis il tecnico Meo Sacchetti. Il coach di Altamura, dopo la brutta prestazione con annessa sconfitta di Reggio Emilia, non è stato tenero nei confronti dei suoi giocatori, in particolare dell’approccio mostrato. Aggressività difensiva assente, avversari che sono sì degli ottimi giocatori, ma che l’atteggiamento dei biancoblu ha fatto sembrare dei fenomeni. Lacune che sono accettabili ad inizio stagione, non più a metà marzo, con i play off sempre più vicini. Sintetizzando il tutto, non vorremmo essere nei giocatori alla ripresa degli allenamenti.

La nota positiva del week end sportivo cittadino è stata la Torres maschile, che ha portato a casa tutto sommato un buon punto da Verona, contro una formazione con l’acqua alla gola. I sassaresi si sono tirati fuori dalle zone pericolose e si stanno avvicinando sempre più alle posizioni nobili che potrebbero consentire di inserirsi nella lotta per la promozione, qualcosa di impensabile alla fine del girone di andata. Un velo pietoso va invece steso su quanto accaduto nel prepartita di Latte Dolce- Olbia, con il pullman dei sostenitori dell’Olbia preso a sassate da un gruppo di personaggi col volto coperto non meglio identificati. Parecchio triste che nel 2014, ci sia qualcuno che non ha niente di meglio da fare che lanciare pietre. Medioevo.

Aldo Gallizzi

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