Viandanti, il Papa istituisce il Perdono di Buon Cammino
Arriva dal Vaticano il decreto che concede l’indulgenza plenaria ai sassaresi e a tutti i fedeli che il 10 agosto parteciperanno alla messa pontificale in occasione della Festa Maggiore del Gremio
Sassari. «È arrivato dal Vaticano il decreto con il quale il Santo Padre Francesco, istituendo il Perdono di Buon Cammino, concede l’indulgenza plenaria ai fedeli che domenica 10 agosto parteciperanno al Solenne Pontificale che presiederò nella chiesa di Sant’Agostino in Sassari alle ore 11 e alla solenne processione che alle 19,45 muoverà dalla stessa chiesa con il Miracoloso Simulacro della Vergine». È quanto annuncia l’arcivescovo di Sassari padre Paolo Atzei. Il Perdono di Buon Cammino coinciderà con le celebrazioni della Festa Maggiore del Gremio dei Viandanti, la cui patrona è la Madonna del Buon Cammino. L’evento ricade tradizionalmente nella seconda domenica di agosto, a pochi giorni dalla Discesa del Candelieri.

«Le condizioni che pone il Santo Padre – spiega l’arcivescovo – sono: accostarsi al Sacramento della Riconciliazione, ricevere la Comunione Eucaristica, recitare un Pater-Credo, pregare secondo le sue intenzioni e sostare in preghiera davanti al miracoloso simulacro di Nostra Signora. La seconda domenica di agosto è infatti Solennità di Nostra Signora del Buon Cammino, patrona del Gremio dei Viandanti. Il Santo Padre concede anche altri benefici spirituali per coloro che venerano il Miracoloso Simulacro. La concessione dell’indulgenza – prosegue padre Paolo – è una conferma di ciò che è esistito prima: la devozione, conferma di fede praticata,
ma è soprattutto garanzia celebrativa del mistero della Madre, perché in quella conferma c’è tutta la grazia dell’indulgenza che deve essere interpretata non come un semplice sconto di pena, ma come un reintegro all’interno della comunità ecclesiale per favorirne il cammino di fede che può così proseguire tramite il favore della grazia offerto dell’indulgenza. Il popolo è soggetto della fede e la concessione dell’indulgenza è un riconoscimento di quella fede particolarmente sentita e praticata dai sassaresi».






