Vandali bruciano l’auto del consigliere comunale Giuseppe Mascia
È stata distrutta nella notte tra lunedì e martedì. La solidarietà del sindaco Nicola Sanna e dell’Assemblea Civica, del senatore Silvio Lai e del M5S
Sassari. «Esprimo la vicinanza mia e di tutti i consiglieri al consigliere comunale Giuseppe Mascia (Pd) che questa notte ha visto andare distrutta la sua auto, oggetto di un atto di vandalismo. Sono fatti che succedono – ha detto il primo cittadino in apertura di Consiglio comunale martedì sera –, sono in corso indagini e, al momento, non posiamo pensare ci sia un nesso con la sua attività politica. Lo scongiuro».
«Credo che, come stia capitando in varie città – ha proseguito – alcuni violenti a volte imperversano. Sono state attivate le indagini per capire cosa sia accaduto, perché se da una parte questi sono eventi che possono capitare dall’altra sono da non sottovalutare».
«Il gesto criminale compiuto nei confronti del consigliere comunale di Sassari Giuseppe Mascia è di una gravità estrema, crea non poca preoccupazione e non deve essere in alcun modo sottovalutato – commenta il senatore del Pd Silvio Lai –. Colpisce un consigliere comunale tra i più preparati e arriva dopo mesi di pesanti attacchi verbali di cui Mascia è stato vittima dopo aver deciso di aderire alla maggioranza. A lui voglio esprimere tutta la mia solidarietà e vicinanza. Mi auguro che le forze dell’ordine sappiano far luce su questo grave fatto individuando i responsabili. Un ulteriore auspicio è che la violenza, anche quella verbale, possa non trovare più alcun spazio e che il dibattito politico, pur nella contrapposizione di idee e opinioni, possa sempre rimanere nell’ambito del confronto democratico. Per questo motivo riteniamo che la condanna di fatti di questo tipo non possa che essere unanime».
Sull’episodio è intervenuto anche il capogruppo pentastellato a Palazzo Ducale, Maurilio Murru, che su Facebook ha scritto: «Il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle desidera esprimere piena solidarietà al consigliere Giuseppe Mascia per il vile atto vandalico perpetrato ai suoi danni. In attesa che gli inquirenti facciano piena luce sulla vicenda, non ci si può esimere dal rimarcare come da tempo Sassari sia diventata teatro di soprusi e danneggiamenti, gesti sui quali sarebbe opportuno avviare finalmente una serie riflessione politica, prima che la libertà e la sicurezza dei cittadini non soccomba definitivamente alla logica della violenza e della prevaricazione».








