Usini comune virtuoso e riciclone
La raccolta differenziata ha raggiunto quota 74,32 per cento. Ulteriori riduzioni sulla tassa rifiuti del 2016

Usini si riconferma comune riciclone e con il 74.32 per cento di rifiuti differenziati si posiziona ai primi posti tra i comuni della Sardegna. Risultato conseguito grazie all’appalto gestito dall’Unione dei Comuni del Coros e soprattutto grazie al contributo dei cittadini. Anche per quest’anno Usini potrà contare su riduzioni sugli importi delle bollette della Tari. Un risultato che premia gli sforzi fatti sin ora, come ha ricordato il sindaco Antonio Brundu durante l’ultima seduta del Consiglio comunale. L’assemblea ha approvato le nuove tariffe della Tari per il 2016, confermando un piccolo ulteriore sconto.
«Applicheremo le premialità per abbattere il costo totale dell’appalto – ha detto il primo cittadino – e questo risultato ci gratifica per gli sforzi fatti in materia di differenziazione dei rifiuti. Voglio ringraziare i miei concittadini e incoraggiarli a proseguire su questa strada».
Il risultato riguarda anche i comuni di Tissi, Cargeghe, Olmedo, Muros, Putifigari, ricompresi nell’appalto rifiuti gestito dall’Unione dei Comuni giunto ormai al suo quarto anno.
«Il 74,32 per cento registra un miglioramento rispetto allo scorso anno – ha ribadito l’assessore all’Ambiente Francesco Fiori – a testimonianza della bontà del servizio. Nel nostro progetto, denominato “Usini pulito”, aggiungiamo un tassello fondamentale».
In questi mesi, l’amministrazione comunale ha cercato di lavorare sulle campagne di informazione, non abbassando la guardia ma mantenendo alto il livello dei controlli. Di recente, anche presso le scuole elementari, è stata realizzata un’isola ecologica per agevolare gli operatori scolastici nel corretto conferimento dei rifiuti. «Differenziare significa rispettare l’ambiente e, allo stesso tempo, ridurre i costi e risparmiare – hanno concluso gli amministratori – e questo è un messaggio che la nostra comunità sta recependo in maniera importante. A loro vanno davvero i nostri complimenti».








