Una grande Dinamo ferma la corsa di Venezia
Prova da grande squadra dei sassaresi che espugnano il “Taliercio” di Venezia per 100 – 90 dopo un tempo supplementare

Ultima della classe o capolista non fa differenza, il trattamento è lo stesso. Qualche giorno fa, nell’ultimo impegno del 2014 la Dinamo aveva battuto il fanalino di coda Pasta Reggia Caserta e ieri è andata a prendersi due punti pesantissimi sul parquet della capolista Venezia. Una vittoria da grande squadra, la quarta consecutiva per i biancoblu, nonostante le difficoltà e l’emergenza. Senza Brooks, Sanders e Devecchi i sassaresi si sono presentati in laguna con Todic e Lawal febbricitanti e senza allenamenti sulle gambe. I due, seppur non partiti in quintetto, hanno stretto i denti, risultando determinanti nei momenti decisivi del match; Lawal con la sua intimidazione sotto le plance e Todic, con punti e sostanza.
Non è comunque un caso che la Dinamo abbia cambiato marcia da quando Jerome Dyson si è sbloccato. Anche al Taliercio, il folletto americano è stato l’assoluto trascinatore dei suoi con 29 punti, 7 falli subiti per un 25 totale di valutazione. Conferme sono arrivate anche da Sosa, sempre più sicuro di se e soprattutto più disciplinato del solito. In generale comunque la squadra ha mosso bene la palla e a parte un momento del terzo quarto nel quale si sono viste troppe forzature dall’arco, per il resto della partita sia Dyson che lo stesso Sosa, hanno attaccato il ferro caricando di falli gli avversari e offrendo giocate di difficile lettura per la difesa dei padroni di casa. Finalmente si è visto sul parquet anche il capitano Manuel Vanuzzo, partito in quintetto insieme a Formenti e autore di una prova di sostanza, così come Brian Sacchetti che nelle fasi decisive del match è stato protagonista assoluto con un paio di giocate difensive da togliersi il cappello. Non è invece piaciuto il senegalese Mbodj, troppo molle e ancora un pesce fuor d’acqua, mentre Logan dopo una partita costellata da errori non usuali per uno come lui, si è riscattato nel finale, dando una grossa mano. Una Dinamo che dunque conferma la sua crescita soprattutto nella chimica e nello spirito di squadra, in attesa di rivedere sul parquet i vari Sanders, Devecchi e Brooks. In classifica ora i biancoblu si sono riportati in seconda posizione in attesa del posticipo di questa sera fra Milano e Brindisi che potrebbe consegnare alle scarpette rosse la vetta in solitaria.
Tra oggi e domani in casa sassarese si penserà in particolare al recupero di Todic e Lawal in vista dei due prossimi impegni ravvicinati, quello di mercoledì al Palaserradimigni con il Gran Canaria per l’Eurocup e quello di sabato 10 alle 20:30, sempre a Sassari contro la Vanoli Cremona, valevole per la quindicesima giornata del campionato. (Aldo Gallizzi)








