Dinamo fuori dall’Europa

Fatali la sconfitta per 77-60 a Bilbao e la contemporanea vittoria di Cholet con Le Portel. I sassaresi ora si potranno concentrare sul campionato, con la speranza di recuperare al più presto gli indisponibili

Pronostico rispettato a Bilbao, dove una Dinamo priva di Bibbins, Renfro e Gazi, nulla può contro la maggior forza e consistenza dei padroni di casa, che vincono 77-60 e passano il turno, decretando di fatto la matematica eliminazione dall’Europa per i ragazzi di Markovic, che ora potranno concentrarsi sul campionato. Il match non ha aggiunto molto a ciò che Sassari ha finora mostrato, ovvero la poca consistenza e la mancanza di continuità, che oggi peraltro si sono sommate alle indisponibilità, pesantissime in una squadra già di per se non di altissimo livello.

Nonostante le difficoltà il Banco è rimasto in partita sostanzialmente per tutto il primo tempo, subendo poi l’accelerazione dei padroni di casa che, complice anche la stanchezza dovuta alle rotazioni limitatissime dei sassaresi ha creato il divario decisivo nel terzo quarto. Per i biancoblù 17 punti per Fobbs, 13 per Cappelletti. Buona prova anche di Trucchetti, non solo per i 5 punti messi a referto ma per la personalità dimostrata ancora una volta.

A metà del primo quarto la strada è già in pendenza, Bilbao con le triple di Abdul Rahkman e Pantzar scava il primo solco ed è già in fuga (14-6). Il Banco perde qualche palla banalmente e i baschi lo puniscono, mentre sotto i tabelloni vengono fuori subito i grossi limiti dei sassaresi. Il primo quarto si chiude con Sassari che è comunque visibile negli specchietti dai baschi (20-14). Per la Dinamo 7 su 15 dal campo.

Il Banco esegue bene i giochi e Trucchetti dall’angolo mette la firma addirittura sul sorpasso (20-21), prima del contro break di 7-0 dei padroni di casa (27-21). Sassari reagisce ma Halilovic si mangia due punti fatti da sotto, cosa purtroppo che gli accade spesso, passando dal possibile pareggio al nuovo -7. La bomba di Fobbs vale il 32-28, ma Sassari non è continua e paga con il massimo svantaggio -11 (39-28). Una bella giocata di Bendzius produce un 2+1, ma Bilbao conserva un buon margine all’intervallo (41-33).

La Dinamo ritorna in campo con buona aggressività, si riavvicina, ma come al solito poi getta tutto alle ortiche, questa volta subendo un gioco da 4 punti di Pantzar. Della Dinamo piace la voglia di non mollare, ma a mancare sono la concentrazione e l’attenzione, che generano errori spesso marchiani, che mandano all’aria quanto di buono la squadra riesce a fare. Da meno tre a meno undici è un attimo ed è proprio la mancanza di consistenza e di continuità durante i 40 minuti a continuare a caratterizzare i match dei biancoblù. Nelle ultime battute del terzo periodo Bilbao tocca il massimo vantaggio (59-44), Sassari con le rotazioni corte inizia ad accusare la stanchezza e a perdere lucidità. La partita di fatto si chiude qui.

L’ultimo quarto onestamente aggiunge poco alla sostanza, la Dinamo non affonda ma Bilbao taglia il traguardo in tutta tranquillità vincendo 77-70.

 

Bilbao – Dinamo Banco di Sardegna 77-70

Progressione quarti: 20-14 / 41-33 / 59-47

Bilbao: Frey 2, Abdul Rahkman 13, Dominguez 5, Bagayoko, Gielo, Jones 9, Pantzar 15, Rabaseda 13, Dragic 7, Hlinason 5, Sylla, Silverio 8. Coach Jaume Ponsarnau

Dinamo: Cappelletti 13, Trucchetti 5, Halilovic 7, Fobbs 17, Tambone 6, Veronesi, Bendzius 6, Vincini 6, Vasselli, Gazi. Coach Nenad Markovic

Arbitri: Ylmaz (Turchia), Velikov (Bulgaria), Tsibouris (Grecia)

Aldo Gallizzi

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