Torres vittoria con brivido
In vantaggio 2-0 e con un uomo in più i sassaresi smettono di giocare nel secondo tempo e consentono all’Arezzo di pareggiare, prima del gol partita siglato da Mastinu all’82°, per il definitivo 3-2
Una Torres dai due volti, con un secondo tempo troppo rinunciatario iniziato in vantaggio e in superiorità numerica, rischia di gettare alle ortiche quando di buono fatto nella prima frazione grazie all’ l’uno/due firmato da Fischnaller e Ruocco, facendosi rimontare dall’Arezzo e trovando il gol partita al minuto 82 grazie ad una botta da fuori di Mastinu deviata da un difensore. Sarebbe stata una beffa vista la situazione, ma non certo un furto da parte di un Arezzo che, anche e soprattutto grazie alla Torres che glielo ha consentito, ci ha creduto sino alla fine e non avrebbe rubato assolutamente niente.
E’ stata una partita strana, diretta da un arbitro che non ha convinto fin dai primi fischi, che non ha espulso l’aretino Masetti reo di aver fermato con un’evidentissima strattonata Fischnaller lanciato a rete, che ha ammonito ben 6 giocatori sassaresi, spesso in maniera discutibile, ma che poi ha anche ammonito per due volte il toscano Foglia mandandolo anzitempo negli spogliatoi. Un arbitro che in definitiva non ha accontentato nessuna delle due squadre, proponendo una direzione di gara fra le più brutte e discutibili viste quest’anno.
Al di la di tutto però, ciò che contava e conta veramente sono i 3 punti, che sono arrivati, mentre la prestazione c’è stata solo nel primo tempo e ci sarà da imparare riguardo all’atteggiamento avuto nel secondo. Con questi tre punti la Torres rimane in scia al Cesena in vista dello scontro diretto di domenica prossima. Un Cesena che ieri ha vinto in maniera rocambolesca, proponendo una prestazione simile a quella rossoblù, in vantaggio subito 2-0, ha rischiato il pareggio della Recanatese nel finale, salvandosi con mestiere e fortuna.
La partita. L’Arezzo si presenta a Sassari con il fantasista Guccione in panchina e per la seconda settimana consecutiva anche senza l’esperto attaccante Kozak, per lui Indiani non riserva neanche un posto tra le riserve per una decisione che anche a detta dei cronisti toscani, sa tanto di punizione e che prelude ad un probabile addio tra le parti nel prossimo mercato di gennaio. Dal canto suo Greco, senza Idda, Giorico, Diakitè, Cester e Verduci propone un undici senza nessuna sorpresa, con Fabriani per Idda nel trio difensivo con Lora che in mezzo al campo vince il ballottaggio con Kujabi per il delicato compito di sostituire il faro Giorico.
La Torres inizia con veemenza e già dopo 32 secondi sfiora il vantaggio con una percussione di Ruocco chiusa da Fischnaller con un tiro ravvicinato fra le braccia del portiere. Il terreno non sembra essere in perfette condizioni. Dopo 3 minuti Fabriani si fa sorprendere da un avversario, è costretto a metterlo giù e si prende un giallo. Il calcio di punizione conseguente è calciato da Gaddini che impegna severamente Zaccagno. Al 7° Scotto trova lo spazio per la conclusione che viene smorzata da un difensore ed è facile preda di Trombini. Le rare iniziative offensive dell’ Arezzo sono pungenti e creano sempre scompiglio soprattutto dalle parti di Fabriani che, non sembra particolarmente in palla. Al 10° Settembrini ancora su punizione sfiora il vantaggio ospite, scheggiando la parte alta della traversa. E’ una Torres un po’ nervosa e distratta dietro. Al 13° però la zampata del Fisch porta in vantaggio i rossoblù: bel lancio di Dametto che pesca sulla sinistra Scotto, perfetto il suo traversone per l’accorrente Fischnaller che gira alle spalle dell’estremo toscano. La Torres continua a premere, gli ospiti sono imbambolati dietro e al 17° Ruocco serve il micidiale uno/due accentrandosi da destra, entrando in area e fulminando il portiere per il 2-0.
Al 19° vistosissima trattenuta da ultimo uomo di Masetti su Fischnaller lanciato a rete, l’arbitro incredibilmente non fischia niente, fra le vibranti proteste di tutti i rossoblù e dell’intero stadio. L’errore è macroscopico dal momento che ci sarebbero stati gli estremi per il cartellino rosso. Al 25° la conclusione di Gucci impegna Zaccagno dopo un errore in disimpegno della difesa rossoblù. Sul capovolgimento di fronte ci prova al volo Ruocco, prendendo gli applausi del pubblico ma non lo specchio. Al 27° la Torres non sfrutta l’ennesimo errore in impostazione dei toscani che sarebbe potuto valere il 3-0. E allora ecco che la legge del calcio è come sempre spietata e al 31° l’Arezzo a sorpresa accorcia con Gaddini, bravo a portare a spasso Fabriani e a sorprendere Zaccagno con un colpo di punta stile calcetto che brucia un tempo di gioco e si insacca nell’angolino. Bel gol, ma una beffa per la Torres che avrebbe meritato di essere almeno sul 3-0 e con un uomo in più. Ora comunque i rossoblù sbandano e concedono opportunità all’Arezzo che, galvanizzato dal gol crede al pareggio. L’assenza di Idda dietro si sta facendo sentire parecchio. Il finale del tempo è pirotecnico dal punto di vista dei cartellini, con quattro ammoniti per la Torres e un doppio giallo per l’aretino Foglia che si fa cacciare nel giro di 4 minuti, lasciando i suoi in dieci per tutta la ripresa.
Provvidenziale la mossa di Greco che a inizio secondo tempo, considerando anche il tipo di arbitro e di arbitraggio, lascia negli spogliatoi l’insufficiente e ammonito Fabriani, inserendo Siniega. Zecca calcia a botta sicura al 50° ma Trombini si supera deviando in corner, sugli sviluppi del quale ci prova senza fortuna Ruocco di testa. La Torres è ripartita bene, ma anche l’Arezzo si va vivo con una botta del neo entrato Mawuli che sfiora la base del palo mettendo i brividi all’intero stadio. Le emozioni sono fatalmente meno rispetto ai primi 45 minuti, la Torres abbassa i ritmi e gestisce, non disdegnando avanzate. Al 60° entra Kujabi per Lora, anche lui ammonito. Intanto nella Torres salgono a sei il numero dei gialli, in una partita correttissima a conferma di un metro arbitrale sinceramente fuori luogo. Al 75° il risultato è immutato, la Torres si accontenta, pensa (troppo) a controllare e poco a offendere, lasciando aperta pericolosamente la partita e dando speranze ad un Arezzo mai domo che nel frattempo inserisce il fantasista Guccione. E infatti al 79° arriva il pareggio di Gucci che, raccoglie e gira in porta un cross da destra e insacca, con Siniega che lo guarda saltare e non lo contrasta. La Torres paga la pessima gestione di una ripresa troppo rinunciataria. All’82° però cambia di nuovo tutto perchè Mastinu pesca il jolly con una conclusione da fuori probabilmente deviata da un difensore, firma il suo primo gol rossoblù e riporta sopra la Torres. Il finale è nervoso, ma l’arbitro ora ha stranamente finito i cartellini. I 5 minuti di recupero scorrono lenti e spezzettati ma finalmente finiscono. Vince la Torres con brivido ma tutto sommato con merito.
Torres – Arezzo 3-2
Reti: 13° Fischnaller, 17° Ruocco, 31° Gaddini, 79° Gucci, 82° Mastinu
Torres: Zaccagno 6,5, Antonelli 6, Liviero 6, Dametto 6, Fabriani 4,5 (46° Siniega 5,5), Zecca 6, Lora 6 (60° Kujabi 6), Ruocco 6,5 (87° Masala sv), Mastinu 6,5, Scotto 6 (80° Goglino sv), Fischnaller 6,5 (87° Menabò sv). A disposizione: Garau, Pinna, Mandrelli, Pelamatti, Nunziatini, Sanat, Petriccione. All. Alfonso Greco 6
Arezzo: Trombini, Montini (75° Zona), Risaliti, Settembrini (75° Guccione), Pattarello (46° Mawuli), Gaddini (62° Iori), Renzi, Damiani (83° Castiglia), Foglia, Masetti, Gucci. A disposizione: Borra, Bianchi, Chiosa, Lazzarini, Castiglia, Poggesi, Crisafi, Sebastiani. All. Paolo Indiani
Arbitro: Gian Luca Grasso di Ariano Irpino
Ammoniti: Fabriani, Mastinu, Scotto, Dametto, Foglia, Lora, Ruocco
Espulsi: Foglia al 45+2
Aldo Gallizzi








