Torres – Vis Pesaro crocevia fondamentale per i rossoblù
Dopo l’exploit sul campo della Sambenedettese i sassaresi non possono fallire l’appuntamento coi tre punti sabato pomeriggio alle 14:30 al Vanni Sanna contro i marchigiani. Ancora out Zambataro
Un filotto di vittorie. Solo così la Torres può pensare di prendere slancio e dare la svolta a una classifica che dopo la vittoria esterna di San Benedetto del Tronto è sensibilmente migliorata, ma non ancora quanto serve. Per questa ragione quella che si giocherà domani alle 14:30 all’Acquedotto contro la Vis Pesaro è una partita da vincere a tutti i costi.
La situazione. Con il Pontedera desolatamente ultimo a quota 17, in classifica i rossoblù hanno agganciato al penultimo posto a quota 24 sia il Perugia che la stessa Samb. Un gradino più su a 25 c’è il Bra. Nella sostanza al momento è questo il gruppetto delle squadre in lotta per la salvezza diretta, che attualmente sarebbe appannaggio dei piemontesi. A 29 c’è il Carpi, a 30 il Forlì e a 31 Guidonia, Livorno e proprio la Vis Pesaro. I marchigiani in questa fase sono abbastanza tranquilli, ma chiaramente una loro eventuale battuta d’arresto a Sassari metterebbe sulle loro spalle maggiore pressione per il prosieguo della stagione e potrebbe risucchiarli nelle sabbie mobili, anche perchè sono reduci da due sconfitte consecutive e un eventuale terzo stop sarebbe pesante anche a livello psicologico. Al termine della stagione, compresa la gara di domani, per la Torres (considerando il turno di riposo dovuto all’esclusione del Rimini) mancano comunque 10 partite e i punti in palio sono ancora tanti.
Va da se dunque che al Vanni Sanna non arriverà certamente un’avversaria arrendevole, ma che vorrà vendere cara la pelle.
In casa rossoblù il morale è alto anche se dall’infermeria non sono arrivate buone notizie per Zambataro che non ha ancora recuperato e non sarà a disposizione. In dubbio un altro paio di giocatori, sui quali verranno fatte valutazioni last minute.
Le parole del tecnico dei sassaresi Alfonso Greco: “La Vis è sempre una squadra fastidiosa da incontrare, ma noi non possiamo e non dobbiamo fare calcoli, c’è poco da fare, abbiamo bisogno di centrare il risultato pieno, attraverso una gara attenta e cercando di sfruttare anche mentalmente questo momento positivo. Mancano sempre meno giornate alla fine e dobbiamo fare il massimo in ogni partita. La mancanza della vittoria in casa? certo, ci manca, ma è anche un discorso di soddisfazione per la nostra gente oltre che per la classifica, non credo che ci sia questo fattore psicologico, però è chiaro che a noi serve vincere. Le scelte? tutti i miei giocatori sono coinvolti e posso scegliere partita per partita senza che incida negativamente sulla prestazione, perciò mi posso permettere di scegliere serenamente e variare formazione in base all’avversario e a come vedo i ragazzi in settimana, quindi tutto è possibile, non c’è una formazione standard. I ragazzi stanno bene, qualcuno non è uscito benissimo da queste ultime due partite quindi vedremo chi sarà al 100%. Tatticamente abbiamo preparato la partita, ma l’importante è avere la cattiveria, voglia di raggiungere il risultato a la determinazione che ora per noi devono fare la differenza. Il rischio di dover giocare le ultime partite lontano dal Vanni Sanna per le condizioni del campo? onestamente non credo, noi stiamo cercando di isolarci da tutte queste voci e da tutto ciò che si sente dire, non ne abbiamo mai parlato in spogliatoio, non abbiamo perso tempo a discutere di queste cose, il nostro obiettivo è di rimanere concentrati sul campo e ora in particolare sulla partita di domani”.
In casa Vis, la trasferta di Sassari è considerata cruciale proprio per non rischiare di essere risucchiati in basso e c’è la consapevolezza delle difficoltà che si andranno ad affrontare, sia perchè ormai tutti hanno capito che la posizione in classifica dei rossoblù non rispecchia quello che è il valore e la consistenza dei rossoblù e sia perchè (ahinoi) la partita si disputerà su un terreno di gioco ai limiti della praticabilità e messo sempre peggio dalle forti e insistenti piogge di un febbraio sassarese, mai così bagnato come quest’anno. In realtà, ad essere maggiormente penalizzata da tutto ciò è specialmente la Torres, che ama giocare palla a terra e con qualità, cose che in un campo di patate come il Vanni Sanna è piuttosto complicato da fare. Fra gli ospiti sono segnalate le sicure assenze dell’esterno Vezzoni e del centrale Paganini, due elementi che per qualità e personalità rivestono un ruolo molto importante nell’undici di Stellone.
Aldo Gallizzi







