Torres, tifo, intensità e intelligenza per ribaltarla
Con l’aiuto del Vanni Sanna i rossoblù sono obbligati a centrare una vittoria che varrebbe l’approdo in semifinale
Vincere con qualunque risultato. Dopo la sconfitta di misura in Campania, alla Torres per centrare la semifinale play off servirà “solo” questo. Tutto il resto è fuffa. A voler essere banali ma concreti, si potrebbe riassumere semplicemente così il quadro della situazione, ma nessun’altra fotografia è onestamente più chiara di questa. La miglior posizione di classifica al termine della stagione regolare, ha garantito ai rossoblù la possibilità di avere due risultati a disposizione per avanzare nella griglia, ma alla luce della sconfitta di ieri è indispensabile fare altrettanto. Vincere, qualunque altro risultato condannerebbe i rossoblù all’eliminazione.
La gara di ieri. Nei play off non si può sbagliare niente e il campo ieri lo ha confermato in modo spietato, penalizzando oltremodo una Torres che, aveva ben approcciato e a parte qualche momento di difficoltà, dovuto alla forza degli avversari, ha tenuto bene il campo e probabilmente ai punti avrebbe meritato il pareggio. Così però non è stato, l’unica vera disattenzione difensiva di tutta la gara ha pesato in modo determinante nell’esito finale del match. Da dove bisognerà ripartire sabato? dai primi 20 minuti disputati al “Ciro Vigorito” ma senza farsi prendere dalla frenesia. Determinazione, intelligenza, intensità e tanta, tanta pazienza, saranno armi indispensabili da mettere in campo per creare i presupposti giusti al fine di realizzare un gol in più dell’avversario.
« Dovremo essere accorti, il gol possiamo segnarlo anche al centesimo minuto », ha detto il tecnico rossoblù Alfonso Greco negli spogliatoi dello stadio campano pochi minuti dopo la sconfitta. Un Greco soddisfatto per la prestazione dei suoi, ma che rispondendo alle domande dei giornalisti, ha lasciato trasparire un pizzico di nervosismo per un risultato che invece, non lo ha chiaramente soddisfatto.
Nell’analisi generale della partita, il Benevento ha dato la sensazione di avere qualcosa in più dal punto di vista della fisicità e dell’atletismo. La squadra di Auteri ha messo in campo grande aggressività, chiudendo quasi tutti gli spazi agli attaccanti rossoblù che, hanno fatto tanta fatica. Idem sulle corsie laterali, dove sono andati in scena i duelli chiave che, ai punti hanno visto prevalere i padroni di casa. La Torres ha rischiato sulle ripartenze giallorosse, concedendo troppo campo in certi frangenti, ma questa non è una novità, ma un tema tattico, una lacuna o se si preferisce la solita coperta corta che, Dametto e compagni hanno palesato durante tutto l’arco della stagione. Se si hanno contemporaneamente in campo Mastinu, Ruocco, Scotto e Fischnaller, si paga dazio nel filtro a centrocampo. Con Cester o Kujabi al posto di uno tra Mastinu e Ruocco la squadra è più equilibrata e meno esposta ai contropiede avversari. E’ chiaro però che si va a perdere qualcosa a livello di qualità e imprevedibilità e la fase offensiva va a risentirne. Nella sostanza, quella di Greco è una scelta consapevole, sulla quale si è a lungo dibattuto nel corso della stagione, specialmente nel momento in cui questo tipo di atteggiamento non stava pagando.
Condizione fisica. C’era qualche dubbio sul fatto che i 20 giorni di riposo forzato potessero incidere negativamente sul ritmo partita e infatti da questo punto di vista un minimo si è pagato, al di la dello spumeggiante avvio dove l’adrenalina e la voglia di spaccare tutto ha supportato l’undici rossoblù. Non che la squadra sia poi rimasta sulle gambe, anzi, ma qualche differenza rispetto ai giallorossi di casa reduci dal doppio confronto con la Triestina nel primo turno, è emersa. In linea generale però la Torre non ha pagato dazio più di tanto, anche perchè c’è da considerare che, per caratteristiche dei suoi giocatori, la squadra sassarese ha “meno gamba”, rispetto ad esempio proprio ad una compagine come il Benevento anche se, l’età media delle due squadre è sostanzialmente identica. Quindi i ragazzi di Greco hanno tenuto più che dignitosamente da questo punto di vista.
Oggi la squadra rientrerà alla base e inizierà a prepararsi in vista del match di ritorno in programma sabato alle 20.30 al Vanni Sanna.
Aldo Gallizzi








