I Riformatori: «Bene l’Asl Unica»

Michele Cossa ricorda chi l’ha proposta per la prima volta. «Ma le divisioni del centrosinistra riusciranno ad insabbiare il progetto»

 

 

MicheleCossa
Michele Cossa

Cagliari. «I sardi si rassegnino: nonostante i proclami di questa Giunta trombona, purtroppo la riforma della sanità resterà nel cassetto. Perché sia operativa dovrà essere approvata dal Consiglio entro giugno: di questo passo, per quella data non vedrà la luce neppure in commissione». Lo dice il coordinatore regionale dei Riformatori sardi, Michele Cossa.

«Il centrosinistra è totalmente allo sbando – prosegue Cossa – e lo si vede in commissione Sanità dove non sa che pesci pigliare davanti alla rivolta dei territori contro una rete ospedaliera illogica e penalizzante. Immaginiamo il caos che ci sarà davanti a un disegno di legge che sta già suscitando forti malumori in questa sgangherata maggioranza. Noi, comunque, vogliamo una Asl unica come abbiamo sempre detto e proposto con il nostro testo di legge. È l’unica strada per razionalizzare il sistema, ridurre sprechi e duplicazioni e far si che le risorse siano spese per garantire la salute dei sardi e non disperse inutilmente. Per parte nostra sosterremo i progetti che vanno in questa direzione».

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