Sporcatevi le mani

Presentato a Sassari il primo progetto regionale rivolto, promosso dalla Fondazione “I Bambini delle Fate”, a sostegno di bambini e ragazzi autistici e con disagio mentale

 

 

SporcateviMani2Sassari. Anche la Sardegna avrà finalmente un progetto targato “I Bambini delle Fate”: il felice risultato della campagna solidale “Sporcatevi le mani”, che ha raccolto l’adesione nell’isola di cento sostenitori, tra cittadini e aziende, è stato presentato stasera a partire dalle 19 nello spazio di Coworking&Meeting VIA ROMA 104, con il sostegno dell’Associazione Crew. Erano presenti Samuel Mazzolin, responsabile nazionale di “Sporcatevi le mani” – una realtà senza scopo di lucro che finanzia progetti sociali, gestiti da associazioni di genitori, enti o strutture ospedaliere, rivolti a bambini e ragazzi con autismo e disabilità – Laura Piga, responsabile per la regione Sardegna e la volontaria Manuela Lupino.

SporcateviMani1Tra una miriade di proposte in concorso, la buona riuscita della campagna nazionale di raccolta fondi (sono arrivate a cento le persone che, da tutta l’isola, sosterranno mensilmente, con un contributo di 20 euro, la fondazione e quindi renderanno possibile la creazione di un progetto rivolto ai bambini e ragazzi autistici della Sardegna) ha permesso di selezionare e quindi dare gambe al progetto “Guarda come mi diverto”, presentato da Massimo Pier Paolo Cicolecchia.

Grazie a “Sporcatevi le mani” il prossimo giugno, quindi, trenta ragazzi autistici e con disabilità avranno la possibilità di frequentare un campo estivo nel meraviglioso borgo di Castelsardo. «La nostra proposta vuole offrire la possibilità di garantire un periodo di vacanza e divertimento per i ragazzi che non usufruiscono dei servizi estivi pubblici – ha sottolineato Cicolecchia –. Ragazzi diversamente abili, affetti da disabilità intellettive non necessitano di supporto educativo: sarà una vacanza basata sul divertimento e sul raggiungimento di nuovi obiettivi volti all’autonomia».

SporcateviMani3Un’opportunità quindi per imparare ad essere autonomi ed essere preparati al distacco dalla famiglia ed un momento di respiro per genitori e familiari che quotidianamente, spesso senza alcun supporto pubblico, gestiscono da soli il rapporto con la disabilità.

I ragazzi e le ragazze, durante il summer camp, potranno fare esperienze in contesti mai esplorati, imparare a gestire il rapporto di lontananza con la propria famiglia di origine, in vista di una possibile autonomia abitativa; avranno inoltre un servizio di animazione e accompagnamento, uno ad uno, ventiquattr’ore su ventiquattro, oltre a fare escursioni in barca e ippoterapia.

Alle 21 sempre nel giardino di Via Roma 105 è stato dato vita ad un aperitivo solidale, con l’accompagnamento musicale dei Forty Five e il buffet realizzato da La Volpe e L’Uva.

Il ricavato dell’evento è stato devoluto alla Fondazione “I Bambini delle Fate”, come impegno CREW 2016, destinato quindi al finanziamento di progetti volti all’inclusione sociale di bambini e ragazzi affetti da disabilità.

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