La tassa d’imbarco sarà ridotta

Confermato l’impegno del Governo. A Roma i sindaci Nicola Sanna e Mario Bruno, con il deputato Giovanna Sanna. Incontro con il sottosegretario dell’Economia Baretta

 

 

AeroportoAlghero2Roma. «Il Ministero dell’Economia e delle Finanze garantisce la propria disponibilità a collaborare alla road map avviata dal Ministro Delrio per la riduzione in tempi rapidi delle tasse d’imbarco: un segnale positivo che è arrivato nel corso dell’incontro con il sottosegretario dell’Economia e Finanze Pier Paolo Baretta». È quanto sottolinea in una nota il deputato del Pd Giovanna Sanna, che insieme ai sindaci di Sassari e Alghero, Nicola Sanna e Mario Bruno, ha incontrato il sottosegretario Baretta. I ue primi cittadini oggi incontreranno i vertici di Ryanair a Dublino; ieri (mercoledì) erano a Roma, dove hanno ricevuto rassicurazioni sul percorso intrapreso. «Ancora una volta è stato riconosciuto l’effetto negativo determinato dal recente incremento dell’addizionale comunale sui diritti d’imbarco: questo è un passaggio molto importante. E’ evidente la ricaduta della misura sugli aeroporti minori e ancor di più su quelli delle isole, come lo scalo del nord ovest della Sardegna», spiega Giovanna Sanna.

«Occorre un patto che veda insieme Regione, Stato e Unione europea – la parlamentare sarda – fondato sul principio che le regioni insulari come la Sardegna hanno bisogno di mobilità aerea, anche a basso costo, da realizzare in regime di libera concorrenza. Per fare il punto sulle prospettive dell’aeroporto di Sassari-Alghero e sulla vicenda Ryanair ho depositato un’interrogazione al ministro delle Infrastrutture e trasporti Graziano Delrio. Sono diversi i piani di intervento possibili e auspicabili. Lo scalo del nord ovest riveste un’importanza fondamentale, la sua attività ha conseguenze dirette sull’economia dell’intero territorio. Deve dunque poter contare su una molteplicità di collegamenti sulle principali rotte nazionali ed internazionali, a vantaggio non solo delle e dei residenti ma anche dello sviluppo turistico. Ugualmente strategica è la presenza delle compagnie aeree low-cost, fra cui Ryanair, che hanno garantito e devono continuare a poter garantire numerose rotte a costi contenuti. A questo proposito la procedura di infrazione in corso, aperta già da due anni e mezzo nei confronti della regione Sardegna, va immediatamente definita, perché ha determinato un regime di incertezza sulle scelte insostenibile. La stessa procedura deve concludersi senza danni nei riguardi della società di gestione dell’aeroporto di Alghero. La creazione del fondo per la mobilità aerea è un’iniziativa lodevole e testimonia l’impegno del tessuto imprenditoriale del nord ovest ma occorre che sia accompagnata da un impegno altrettanto forte delle istituzioni. Occorre agire su tutti i livelli – conclude Giovanna Sanna – e far sì che l’aeroporto di Sassari – Alghero mantenga inalterati, e se possibile incrementi, collega i collegamenti con le principali rotte nazionali ed internazionali».

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