Salone del Libro aperto dal racconto di Grazia Deledda per immagini

Grande affluenza al Lingotto di Torino nella prima giornata di apertura. lo Stand Sardegna avvia il programma promosso dagli Editori sardi e dalla Regione nel segno di Grazia Deledda

 

 

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Un momento del dibattito su Grazia Deledda II

Torino. Grazia Deledda raccontata per immagini ripercorrendo le copertine disegnate, negli anni, da Ferec Pinter per la collana Oscar Mondadori. Si è aperta alla grande, stamattina, al Lingotto di Torino, l’attività del padiglione Sardegna presente al XXIX Salone internazionale del libro. Ad animare il primo dei dibattiti del cartellone, promosso dagli Editori sardi e dalla Regione, ha pensato Dario Maiore affiancato da due ospiti d’eccezione: l’illustratore Santo Alligo, autore, per Little Nemo, del volume “Tutti gli Oscar di Pinter” e il sardo Simone Sanna, illustratore e scenografo, nonché autore della trasposizione a fumetti del romanzo Cenere pubblicato nel 1903 dal Nobel nuorese.

Dalle rappresentazioni filtrano in modo nitido non soltanto i tratti più incisivi delle vicende travagliate che hanno contribuito alla grandezza dell’autrice sarda, ma anche il modo con cui storie e personaggi, negli anni, sono entrati nell’immaginario collettivo dei lettori. Stimolato dalle domande di Dario Maiore, Alligo, autore del volume che raccoglie le copertine più note degli Oscar, ha rievocato la stagione prolifica della fucina di Armando Testa dove lui stesso, a suo tempo, è stato allievo.

Alligo ha avuto il privilegio di lavorare sugli originali delle copertine di Grazia Deledda ottenute direttamente da Ferec Pinter. L’elemento che caratterizza il suo lavoro è dato dal fatto che l’immagine che fa da copertina al volume è proprio quella che fu l’originale del romanzo Elias Portolu. Durante il dibattito è stata ricordata anche la figura di Angelo Corrias, fotografo e scenografo, anche lui, come Alligo, cresciuto artisticamente nel laboratorio torinese di Armando Testa.

Da un’altra prospettiva, ma sempre sul versante delle immagini, Simone Sanna, autore della trasposizione a fumetti del romanzo “Cenere” (Taphros edizioni), ha lavorato sul carattere del personaggio evidenziando i tratti di un’opera che in qualche modo invita a considerare con occhi nuovi le radici culturali sarde più autentiche. Particolare la tecnica impiegata dall’autore nel raccontare la storia per immagini, usando la matita per gli eventi passati e la china per quelli raccontati al presente.

Durante il dibattito, scorrevano su un grande schermo, montato all’interno del padiglione Sardegna, le immagini di un breve filmato, realizzato da Dario Maiore, con una serie di spezzoni tratti dalle trasposizioni cinematografiche dei romanzi di Grazia Deledda.

Nel pomeriggio, ha aperto le presentazioni Franco Meloni, fisico di professione scrittore per passione, che ha appena pubblicato “Spinti da una brezza leggera”, (Gia editore) resoconto di un viaggio in Terra Santa, presentato da Christian Parisot. Con lo stile letterario tipico del diario, il libro racconta le tappe compiute da un gruppo di viaggiatori accompagnati da Vito Vacca, sacerdote salesiano sardo che ha fatto da guida spirituale.

In chiusura di serata, al centro dell’attenzione le sonorità potenti e fortemente evocative proposte dal jazzista nuorese Gavino Murgia che, accompagnato dallo scrittore Marcello Fois, ha proposto un reading musicale ideato rileggendo e traducendo in musica alcuni tra i più celebri lavori di Antonio Gramsci (Odio gli indifferenti); Grazia Deledda (Cosima) e Francesco Masala (Quelli dalle labbra bianche).

Il sipario di questa prima giornata si chiuderà dopo le 19 con i “Racconti da palco”, a cura del Festival “Sulla terra leggeri”, a cui parteciperanno, Flavio Soriga, Sara Cocco, Dente, Nicola Muscas, Maria Francesca Chiappe e Eugenio Cossu.

In mattinata, lo stand sardo è stato animato anche dalla gradita visita di un gruppo di studenti di Seulo (terza e quinta pluriclasse), accompagnati dalle insegnanti Rosanna Mameli e Teresa Pala, che hanno inserito la tappa del Salone del libro fra quelle previste nel loro viaggio d’istruzione. L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto “S’Iscola@Seulo”, ideato da Valeria Sanna dell’Associazione Malik.

Il programma targato “Sardegna” prosegue domani, venerdì 13 maggio, e prevede, alle 12, un reading/concerto di Giacomo Casti e Frantziscu Medda Arrogalla, alle 16 la presentazione del volume “L’architetto Vico Mossa” (Comune di Serramanna – Illisso Edizioni). Previsti interventi di Alceo Vado, Alessandra Mocci, Enrico Pinna e Guido Carcangiu. Alle 17, “Il capoluogo sardo raccontato con Grazia”, documenti poco noti tratti da Natura e Arte del 1899. Grazia Deledda e Amelia Melis De Villa. Due protagoniste del romanzo cattolico italiano, di Ilaria Muggianu Scanu e Mario Fadda (Arkadia editore). Intervengono, Patrizio Zurru e Tania Murenu. Alle 18, presentazione del volume “I giardini di Leverkusen” (Arkadia Editore), con l’autore Ilario Carta e Tania Murenu. In chiusura di serata, alle 19.30 presentazione dell’Herbarium Biblicum, un percorso ragionato tra le piante della Bibbia (Carlo Delfino editore) in compagnia dell’autore Mario Ballero e Giovanni Appendino.

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