Facchini, Alivesi: “I ritardi colpa del Comune”
Il consigliere comunale di Forza Italia punta l’indice verso sindaco e Giunta. «Eppure la partecipazione del nuovo candeliere alla Faradda era una cosa per noi già assodata»

Sassari. «La discesa del Gremio dei Facchini alla prossima Faradda è per noi una cosa già assodata e concordata un anno fa». È quanto scrive Manuel Alivesi, consigliere comunale e commissario cittadino di Forza Italia, su quanto avvenuto lunedì mattina a Palazzo Ducale durante la seduta congiunta delle Commissioni I e V dedicata alla presa d’atto del rinvio dell’esordio del candeliere dei Facchini alla Faradda del 14 agosto.
«È stato un anno durante il quale l’Amministrazione Comunale “Dem” non ha prodotto alcunché, compreso quello di seguire e vigilare sul tortuoso iter procedurale che avrebbe dovuto far concludere per tempo l’accesso del Gremio dei Facchini alla più prestigiosa delle Discese», dice Alivesi. «Tutto questo purtroppo non è accaduto ed ecco quindi che, oramai a ridosso del 14 agosto, l’Amministrazione decide di rinviare al 2018 la discesa dei Facchini. Noi attribuiamo l’evidente superficialità nella gestione della procedura all’inefficienza di una amministrazione litigiosa, disunita e pasticciona che dimostra ancora una volta l’incapacità di occuparsi e risolvere anche le cose più semplici e colpevole di immobilismo».
«Riteniamo che la scelta della Maggioranza Dem di non consentire la discesa ai Facchini, con la scusa che dopo la loro replica scritta in cui accoglievano tutte le osservazioni della Commissione Storica sia necessaria una nuova presa d’atto ed esame ulteriore da parte della stessa Commissione storica, sia un ostacolo superabile, in quanto i Facchini hanno formalmente accettato tutte le prescrizioni già evidenziate dalla Commissione Storica e poste come condizione essenziale per consentire la Discesa. Ci domandiamo quindi come mai Sindaco e “Dem” non vogliano consentire la Faradda ai Mercedari. Sgomberando il campo da ogni e qualsiasi polemica auspichiamo che durante la seduta del Consiglio Comunale di martedì 8 agosto i consiglieri di maggioranza possano cambiare idea».








