Florinas in Giallo, dal 17 al 30 agosto la XVII edizione
Quattro giorni tra noir, impegno civile, comunità e grandi storie. Tra gli ospiti Roberto Saviano, Giulio Scarpati, Sigfrido Ranucci, Francesca Mannocchi e Flavio Soriga
Florinas. Quattro giornate di libri, idee, spettacoli, laboratori e incontri per trasformare ancora una volta il comune di Florinas nella capitale sarda del giallo e noir contemporaneo. Dal 27 al 30 agosto torna il festival della letteratura gialla della Sardegna “Florinas in Giallo”, che celebra la sua XVII edizione con un programma che intreccia noir, cronaca, impegno civile, memoria, attualità e letteratura portando nel cuore del Coros alcune delle firme più autorevoli del panorama regionale, nazionale e internazionale: da Roberto Saviano a Mirko Zilahy, e ancora Ilona Bannister, Elias Mandreu, Daniele Mencarelli, Sara B. Elfgren, Flavio Soriga, Gabriella Genisi, Francesca Mannocchi, Luca Crovi, Pino Pace, Enrico Pandiani, Antonio Vassallo, Sigfrido Ranucci, Fabrizio Silei, Roberto Costantini, Nora Venturini, Giulio Scarpati, Silvia Sanna, Tullio Avoledo, Alice Basso, Vanessa Neri, Tatjana Giorcelli, Claudia Nieddu e Francesco Curreli.
Il festival conferma la sua identità: un luogo di confronto aperto, dove autori e pubblico condividono storie, riflessioni e punti di vista in un dialogo continuo davanti al pubblico che attraversa libri, teatro, giornalismo e attività dedicate a bambini, famiglie e appassionati. A rendere ancora più ricca l’edizione 2026 i grandi appuntamenti serali, quelli mattutini e i laboratori dedicati ai più piccoli e alle loro famiglie, insieme a un parterre che restituisce al pubblico tutta la varietà e qualità della manifestazione.
Il festival, giovedì 27 agosto, prende il via alle 18.30 in piazza del Popolo con Mirko Zilahy, che presenterà Il giardino delle ombre (Mondadori) dialogando con GP Meloni. Alle 19.15, sempre in piazza del Popolo, sarà la volta di Elias Mandreu con il suo Se Dio vuole – e i carabinieri lo permettono (Piemme) intervistato da Stefania Divertito. Alle 20 Daniele Mencarelli presenterà Quattro presunti familiari (Sellerio) insieme a Fabrizio Ravelli. La serata si concluderà alle 21.30 nello spazio dell’Anfiteatro Comunale con il monologo L’amore mio non muore, scritto, interpretato e portato in scena da Roberto Saviano, preceduto dall’esibizione del Gruppo Folk Figulinas.
La giornata di venerdì 28 agosto inizia alle 9.30 con l’appuntamento Florinas in Giallo con il FAI, una passeggiata guidata tra archeologia e natura che porterà i partecipanti – accompagnati da Claudia Nieddu – alla tomba di Campu Lontanu, con pranzo al parco Ena ‘e Littu e successiva escursione naturalistica guidata da Francesco Curreli. Nel pomeriggio, alle 17.30, la Biblioteca Comunale ospiterà il laboratorio per famiglie Mostri a colazione – Perché è importante leggere storie che fanno paura? curato da Vanessa Neri e Tatjana Giorcelli. Dalle 18.30 piazza del Popolo torna al centro del festival con Flavio Soriga, che presenterà Omicidio a Villapedrosa (Bompiani) insieme ad Anna Verenuso; alle 19.15 sarà Gabriella Genisi con La specchia del diavolo (Rizzoli), intervistata da Arianna Desito; alle ore 20 Francesca Mannocchi racconterà Crescere la guerra (Rizzoli) dialogando con Raffaele Sari. La giornata si chiude alle 21.30, nel piazzale della chiesa di San Francesco con Racconti del cimitero: voci dell’oltretomba (ideato e curato da Luca Crovi), che coinvolgerà autrici e autori del festival in una serata di racconti tra mistero, ironia e brividi.
Sabato 29 agosto si apre alle ore 12 con l’Aperitivo in Giallo, durante il quale Enrico Pandiani presenterà Compagni di Ventura (Rizzoli) dialogando con Brunella Giovara. Nel pomeriggio, alle 17, la Sala Conferenze del Centro Sociale ospiterà il workshop Come costruire eventi culturali, a cura dell’Associazione Babelica, mentre alle 17.30 in Biblioteca Comunale Pino Pace guiderà il laboratorio di narrativa gialla per bambini Giovani sospetti. Dalle 18.30, in piazza del Popolo, spazio ad Antonio Vassallo e Fabrizio Silei, che presenteranno Negli occhi di Giovanni. Storia di un ragazzo di Capaci (Il Castoro), dialogando con Giuseppe Carbone in un appuntamento organizzato in collaborazione con il Movimento Agende Rosse. Alle 19.15 Roberto Costantini parlerà del suo L’amore non basta (Marsilio) insieme a Elias Vacca, seguito alle 20 da Ilona Bannister, che presenterà Five (Giunti) con Luca Crovi. La serata proseguirà alle 20.45 con Nora Venturini, protagonista con La luna storta (Mondadori) in dialogo con Bruno Morchio, accompagnata dalle letture dell’attore Giulio Scarpati.
L’ultima giornata di “Florinas in Giallo”, domenica 30 agosto, inizierà alle 11.30 con l’Aperitivo in Giallo, che vedrà Silvia Sanna presentare L’ombra del padre (Morellini) insieme a Stefano Resmini. Alle 13.30 il tradizionale A pranzo col delitto, curato da Giovanni Fancello e dall’Associazione Ena ‘E Littu, offrirà al pubblico la possibilità di condividere la tavola con gli autori del festival. Nel pomeriggio piazza del Popolo ospiterà gli ultimi incontri letterari: alle 18 Tullio Avoledo presenterà Ultimo valzer di una ragazza perbene (Neri Pozza) dialogando con Cristina Nadotti; alle 18.45 sarà la volta di Alice Basso con Le ottanta domande di Atena Ferraris (Garzanti), intervistata da Raffaele Sari; alle 19.30 Sara B. Elfgren presenterà Cose di famiglia (Marsilio) insieme a Luca Crovi, con traduzione di Sara Blasina. A chiudere il festival, alle 21, nello spazio all’aperto dell’Anfiteatro Comunale, sarà il monologo Diario di un trapezista – scritto e interpretato da Sigfrido Ranucci – preceduto dall’esibizione del Coro di Florinas.
Florinas in Giallo è presentato da Associazione Itinerandia, Libreria Azuni e Cyrano Libri e Svago, con il supporto del Comune di Florinas, della Regione Sardegna, della Fondazione di Sardegna e dell’Unione dei Comuni del Coros.







