Roberto Aronica trascina il pubblico del Concerto di Natale

Grandi applausi mercoledì sera per il consueto appuntamento promosso dal Banco di Sardegna e dall’Ente Concerti Marialisa De Carolis

 

 

AronicaSassari. Anche quest’anno il Banco di Sardegna e l’Ente Concerti Marialisa de Carolis hanno proposto il concerto evento di Natale nel duomo di San Nicola. Protagonista è stato il tenore Roberto Aronica, voce affermata a livello internazionale, laziale di nascita ma con origini sarde. L’appuntamento musicale è stato curato insieme all’Associazione LABohème, con il patrocinio del Comune di Sassari. L’Orchestra dell’Ente Concerti, impegnata nelle scorse settimane nella Stagione lirica è stata diretta dal giovane sassarese Andrea Solinas.

Sono state eseguite arie d’opera e brani strumentali dalla Carmen di Bizet, dalla Cavalleria Rusticana di Mascagni, dalla Forza del destino di Verdi, e dalla Tosca di Puccini con la celebre “E lucevan le stelle”. Due i bis di Aronica: un altro classico si Puccini, “Nessun dorma” dalla Turandot, e un canto natalizio, “White Christmas”, nell’arrangiamento per orchestra di Fabio Manconi.

Un grande successo quindi anche per l’edizione 2016 del Concerto di Natale. Roberto Aronica è uno dei più grandi interpreti lirici italiani contemporanei. Dopo aver studiato con Carlo Bergonzi ed essersi perfezionato all’Accademia Chigiana di Siena, ha debuttato a Santiago del Cile come Duca di Mantova nel Rigoletto. Da allora ha calcato il palcoscenico dei maggiori teatri del mondo: dalla Scala di Milano al Metropolitan di New York, dall’Opéra Bastille di Parigi alla Royal Opera House di Londra, dal Liceu di Barcellona alla Wiener Staatsoper. Ha collaborato con direttori direttori d‘orchestra quali Bychkov, Conlon, Gatti e Levine. Aronica è nato a Ladispoli ma la Sardegna è la sua seconda casa: sua madre, infatti, è originaria di Carbonia, mentre i suoi nonni materni erano di Orosei e Galtellì. «Ho imparato il sardo soprattutto grazie ai miei nonni che mi parlavano solo in limba», ha detto al termine del concerto. «Andavamo spesso a trovarli e con loro ascoltavo sempre i dischi di Maria Carta. Ricordo che mi piaceva moltissimo la sua Ave Maria e mi dilettavo a cantarla insieme a mia nonna. La mia passione per il canto è nata in quel momento

Ad accompagnare Aronica è stata l’Orchestra dell’Ente Concerti diretta da Andrea Solinas che nella Stagione lirica appena conclusa si è disimpegnato nella conduzione dell’Arca di Noè di Britten, opera didattica che ha riscosso ottimo successo di pubblico e critica. Solinas dallo scorso anno è anche direttore artistico della Polifonica Santa Cecilia.

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