Ritorna all’Astra di Sassari “Il teatro dei piccoli”

Da stasera la quinta edizione della rassegna della compagnia "La botte e il cilindro". Cinque spettacoli dedicati alle famiglie

Sassari. “La botte e il cilindro” presenta la quinta edizione della rassegna estiva di teatro per ragazzi “Il teatro dei piccoli”. La compagnia sassarese è riconosciuta dal Ministero della Cultura, che sostiene le sue attività insieme alla Regione Sardegna, al Comune di Sassari e alla Fondazione di Sardegna.

Dopo il successo delle precedenti edizioni vanno in scena al Teatro Astra (con l’aria condizionata) cinque appuntamenti all’interno della programmazione annuale, costante e continua che la compagnia svolge a Sassari. In questa edizione oltre ad uno spettacolo proposto dalla botte e cilindro saranno ospitate tre compagnie sarde ed un collettivo, tutto al femminile, tedesco portoghese.

Il progetto dedicato al pubblico dei bimbi e delle famiglie, mette in scena linguaggi teatrali differenti, ma in linea con la poetica e le scelte culturali di La botte e il cilindro: l’educazione al piacere del teatro.

Il primo appuntamento è giovedì 11 luglio alle 20 con un titolo amatissimo “Il gatto con gli stivali” portato in scena dal Teatro d’Inverno di Alghero per la regia di Giuseppe Ligios. Con Antonello Foddis, Giuseppe Corona e Giuseppe Ligios l’allestimento, che attinge a piene mani dalla favola della versione più nota di Charles Perrault è una commedia per tutta la famiglia. “Le Chat botté”, questo il titolo originale, altro non è che una versione al maschile di “Cenerentola”. Qui è il figlio minore di un mugnaio a fare i conti con la povertà, egli alla morte del padre riceverà come unica eredità null’altro che un gatto. Ecco però che l’animale, quasi come una buona fata madrina, si rivelerà la soluzione a tutti i problemi del suo giovane padrone.

Giovedì 25 luglio alle 20 “Filastrocche in cielo, in terra e in mare”, spettacolo di La botte e il cilindro (dai 3 agli 8 anni), tratto da Gianni Rodari, adattamento e regia di Sante Maurizi, con Daniela Cossiga, musiche in scena eseguite da Gabriele Cau. La leggerezza e i paradossi di Rodari sono riusciti a eguagliare le filastrocche della tradizione, anche nella loro dimensione “didattica”. Ma mancava loro la musica. Virgilio Savona e Lucia Mannucci (la coppia del Quartetto Cetra) musicarono un giorno i versi di Rodari. E fu un delizioso gioco nel gioco. “Filastrocche” ripercorre quell’avventura. Un modo anche per ricordare con affetto e “in musica” Gianni Rodari e Virgilio Savona.

Nuovo appuntamento giovedì 1° agosto alle 20 con “Il canto della balena” (dai 2 agli 8 anni) Portato in scena da “Mosaicollective” (Portogallo/Germania) con Elena La Conte, Kristina van de Sand e Elide Gramegna. Il canto della balena racconta le avventure acquatiche di una giovane balena curiosa di esperienze e di incontri. Con lei gli spettatori saranno invitati ad un viaggio negli oceani popolati da misteriose creature, sirene ballerine e meduse incantatrici. Nell’ombra si nascondono i pesci degli abissi ed esseri ancora più strani, fatti di plastica, di rottami, di petrolio. Quanta spazzatura sul fondo del mare! Il racconto si realizza per immagini riflesse e animate in tempo reale sulla tela, attraverso la lavagna luminosa e musica.

Mercoledì 21 agosto alle 20 sarà la compagnia Akroama di Cagliari a presentare lo spettacolo “Cappuccetto bianco con gli stivali” (Dai 4 agli 10 anni). Scritto e diretto da Ivano Cugia sul palco insieme a Andrea Gandini, Sofia Quagliano, scenografie Giacomo Sanna, costumi Anna Pinna e Gabriella Tosi. Il lavoro racconta la vicenda di una pazza compagnia con attori trasformisti, dove tutto è sottosopra, un’insalata mista di favole, condita da una messinscena giovane e dinamica. Della storia sono protagonisti: il principe delle rane, i tre porcellini, il gatto e la volpe, il cacciatore, la nonna di Cappuccetto Rosso, Re Artù e la Strega Grimilde, e proprio lei, la cattivissima strega, compie un incantesimo: Fantabulus, il libro con le più famose fiabe, si sfalda, le pagine si mischiano tra loro, alcune vengono smarrite. Nel paese delle fiabe è il caos; nascono equivoci, i personaggi perdono la loro identità e si ritrovano in mondi a loro estranei. Tanti colpi di scena e divertenti fatti accadranno durante lo spettacolo! Ma alla fine tutti vivranno felici e contenti

Giovedì 29 agosto ultimo appuntamento alle 20 con lo spettacolo “Gli acchiappasogni” (dai 6 agli 11 anni) della compagnia Anfiteatro Sud di Capoterra. Di Francesco Civile, sul palcoscenico con Ivano Cugia. In scena le vicende di due giovanissimi amici, Vittorio e Luigi, nati e cresciuti a Malaterra quasi cento anni fa. Malaterra è un luogo cupo e oscuro completamente circondato da una palude. I ragazzi sognano di partire e vivere in luoghi meravigliosi, crescere lavorare e fare fortuna, ma sono ancora troppo giovani, perciò, l’unica cosa che possono fare per essere felici è sognare. Decidono allora di incontrarsi ogni mattina in modo che l’uno possa raccontare all’altro il sogno più bello fatto la notte precedente. Lo spettacolo, allegro e poetico, lascia intendere quanto la natura sia madre da tutelare e custodire per proteggere le nostre stesse vite.

Info e prenotazioni bigliettibottecilindro@gmail.com

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