Assegnata la Dote di San Nicola

Quest’anno sono state estratte le parrocchie di San Gavino Bancali, Duomo e Sacro Cuore. L’arcivescovo Saba: «Esempio tuttora attuale»

Sassari. Martedì 6 dicembre i sassaresi hanno rinnovato la devozione al loro patrono, San Nicola. Il duomo, a lui intitolato, ha accolto i fedeli che hanno partecipato al solenne pontificale presieduto dall’arcivescovo Gian Franco Saba, Una celebrazione che è culminata, al termine della messa, nel rito dell’estrazione della Dote del santo, vescovo di Mira ed esempio di carità cristiana. «La festa di San Nicola – ha detto l’arcivescovo Gian Franco durante l’omelia – rappresenta un’occasione propizia per un affidamento maggiore della nostra fede. E anche quest’anno con un messaggio ci rivolgiamo alla città». All’uscita dalla cattedrale è stata consegnata ai presenti una copia del messaggio a Sassari e presentato lunedì, “Generare il futuro per un umanesimo profetico”. Monsignor Saba ha inoltre rinnovato l’invito ai parroci ad aprirsi di più alla società. «La presenza pastorale della chiesa non può cristallizzarsi in meccanismi non più attuali, la partecipazione attiva significa uscire, perché la Chiesa non è un museo ma un’officina, è il servizio degli artigiani della prossimità». E un pensiero a coloro che si dichiarano agnostici: «Ad essi vorrei dire che le esperienze di fede non sono monocromatiche. La figura di Nicola significa incontro ed inclusione. E allora condividuano insieme le domande che la vita ci pone condividendo il risultato di richerche che ciascuno di noi ha raggiunto».

È stato il parroco della chiesa cattedrale monsignor Marco Carta a guidare l’estrazione delle parrocchie che beneficeranno della Dote di San Nicola, ovvero un sostegno economico riservato alle ragazze che affrontano il matrimonio. Sono state estratte le parrocchie del Sacro Cuore, di San Gavino Martire Bancali e San Nicola-Santa Caterina. In totale erano sette le parrocchie iscritte: Nostra Signora del Latte Dolce, Santa Maria di Pisa, Sacro Cuore di Gesù, San Pio X, San Gavino Martire Bancali, Mater Ecclesiae e San Nicola-Santa Caterina. La dote consiste in una somma di 9mila euro assegnati a ciascuna delle tre spose; alle altre quattro non estratte andranno 2400 euro più capi di corredo donati dai commercianti. Il fondo per il 2022 è stato di 36710 euro (Comune di Sassari 14 mila euro, Fondazione Righi 6mila, Fondazione di Sardegna 5mila, Fondazione Accademia 2000 euro, Banco di Sardegna 2000 euro, Rotary 500 euro, Inner Wheel 410, Congregazione dei Filippini Sassari 500, Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme 300, parrocchia di Mater Ecclesiae 300, San Nicola e Santa Caterina 300, Santa Maria di Pisa 200, altre offerte di privati pari a 5200 euro). Lo scorso anno il fondo a disposizione era stato di 31212 euro.

Hanno partecipato alla concelebrazione parroci e superiori degli ordini religiosi, oltre all’abate di San Pietro di Sorres dom Luigi Tiana e a padre Carmine Arice, superiore generale del Cottolengo, che ha affidato alla Chiesa sassarese due nuovi sacerdoti della Comunità, don Eugenio e don Nicolas. Sono intervenuti il coro della Parrocchia di San Nicola, i gremi dei Calzolai, dei Fabbri e dei Massai, le confraternite dei Misteri e di Santa Croce e i Cavalieri del Santo Sepolcro di Gerusalemme.

«Sono già nove volte che ho l’onore di rivestire la fascia tricolore in occasione della festa di San Nicola. L’emozione è la stessa – ha ricordato in conclusione il sindaco Nanni Campus –. Ed è un piacere vedere le carrozzine della Sorgente messe qui in prima fila, perché ci aiutano a ricordare quali sono i veri valori della vita. E allora auguri a tutti, anche per Natale e per il nuovo anno, che ci porti novità positive. Ne abbiamo davvero bisogno».

Tra le autorità presenti, il prefetto Paola Dessì, il rettore Gavino Mariotti, il sindaco di Porto Torres Massimo Mulas, il presidente dell’Assemblea Civica comunale sassarese Maurilio Murru, assessori e consiglieri comunali.

In piazza Duomo, Campagna Amica della Coldiretti ha allestito il mercatino natalizio con prodotti tipici sardi e in serata si è esibito il gruppo folk San Nicola. A vigilare sulla manifestazione anche i Carabinieri a cavallo. (lufo)

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