Progetto campus di Sassari

L’ Ersu attiva le procedure per la ricerca di una nuova area, dopo il no agli Ex Mulini Azzena (foto)

SemolerieAzzenaAltoSassari. L’Ersu di Sassari sta attivando le procedure per la ricerca di una nuova area da destinare al campus universitario. Tramontata l’ipotesi di realizzare il progetto nell’area degli Ex Mulini Azzena l’Ente sta mettendo in pratica gli accordi intercorsi il 14 marzo scorso in seguito all’incontro tra i rappresentanti dell’Ersu, del Comune di Sassari e dell’Università mirato alla condivisione delle scelte e delle procedure da avviare per concretizzare l’intervento. In quell’occasione i rappresentanti delle istituzioni avevano infatti concordato che se il Consiglio comunale non si fosse pronunciato in maniera ufficiale sulla variante urbanistica per la realizzazione del progetto nelle ex Semolerie si sarebbe andati avanti, con l’obiettivo di non perdere i finanziamenti, pubblicando un nuovo avviso per la ricerca dell’area. L’approvazione della variante da parte del Consiglio Comunale non è arrivata entro i termini previsti, pertanto il 28 marzo scorso il cda dell’Ersu ha deliberato di riavviare la procedura per l’acquisizione di un’area e, prima di procedere alla pubblicazione di un nuovo avviso pubblico, ha stabilito di inviare all’Università e al Comune una richiesta affinché le istituzioni verifichino se il progetto possa essere realizzato rispettivamente su un’area di proprietà dell’Università o su altra area di proprietà del Comune.

Nel documento inviato si precisa che l’area eventualmente identificata dovrà essere idonea al programma approvato dal Cipe e rispettare il decreto ministeriale 27 del 2011, che stabilisce le linee guida relative ai parametri tecnici e agli standard minimi qualitativi per strutture universitarie, per non perdere il finanziamento. Nella stessa seduta il cda ha inoltre deciso che se non saranno individuate aree pubbliche idonee alla realizzazione del progetto, l’Ente procederà alla pubblicazione di un avviso pubblico che individui, secondo le norme di legge e le linee guida imposte, una nuova area dove realizzare il campus. Nella seduta del 4 aprile scorso il cda dell’Ersu ha inoltre deliberato l’istituzione di una commissione tecnica che valuterà la congruità delle offerte che perverranno, nel rispetto dei parametri Ministeriali e del progetto Campus approvato dal Cipe nel 2011. Della commissione faranno parte: un docente universitario con competenze in urbanistica, un ingegnere, esperto in opere pubbliche, un esperto in procedure ad evidenza pubblica.

Nel frattempo è già arrivata la risposta del commissario straordinario del Comune di Sassari alla richiesta inviata dall’Ersu. Guido Sechi ha comunicato ufficialmente all’Ente che l’Amministrazione non ha attualmente disponibile nel proprio patrimonio un’area che corrisponda alle caratteristiche necessarie per realizzare il progetto. Il commissario straordinario ha inoltre espresso il suo apprezzamento per la complessa operazione che si sta ponendo in essere «che sarà di certo – dichiara Sechi – foriera di sviluppo per la nostra città».

Si ricorda che la struttura da realizzare avrà le caratteristiche descritte nella scheda di richiesta del finanziamento e dovrà essere realizzata nel rispetto degli standard minimi qualitativi e linee guide relative ai parametri tecnici ed economici di cui al DM 27/2011. In particolare dovrà essere dimensionata per ospitare sino a 500 studenti e dovrà essere dotata di sale polifunzionali per attività didattiche, impianti sportivi polivalenti, caffetteria, punti ristoro, aree destinate all’aggregazione, alle attività culturali e aree verdi attrezzate.

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