Il campionato italiano di surf torna in Sardegna

Tutto pronto nelle acque dell’Isola Rossa, dove si attende una grossa mareggiata autunnale per dare il via alle danze del Marinedda Bay Open

L’onda del Marinedda è pronta a ruggire per un’altra edizione del campionato italiano di surf della Federazione italiana surfing, sci nautico e wakeboard. Da ieri, 15 settembre, è partita ufficialmente l’attesa per il Marinedda Bay Open – Campionato Italiano Assoluto Shortboard e Bodyboard 2026, dedicato alla disciplina olimpica del surfing shortboard maschile e femminile, unico e fondamentale appuntamento per la categoria open, che si terrà nella spiaggia più esposta del borgo Isola Rossa, nel Comune di Trinità d’Agultu e Vignola, in Sardegna. Adesso, si attende soltanto una giusta mareggiata per chiamare a raccolta gli assi azzurri.

Alla gara potranno partecipare un massimo di 32 atleti nella categoria shortboard maschile (29 più 3 wildcard eventuali), 16 nello shortboard femminile (13 più 3 wildcard eventuali), 12 nel bodyboard maschile (11 più 1 wildcard eventuale) e 8 nel bodyboard femminile (7 più 1 wildcard eventuale). Già nei giorni scorsi una prima depressione atlantica aveva finalmente bucato l’afa estiva, creando onde sino a due metri, e proprio nelle prossime ore si affaccerà un’altra perturbazione, considerata però troppo timida per accendere il semaforo verde. “Continuiamo a monitorare il meteo, ma sappiamo per esperienza che nelle prossime settimane arriveranno le mareggiate ideali – spiega Giuseppe Romano, contest director e presidente dell’associazione sportiva –, intanto per un altro anno siamo pronti ad accogliere gli atleti italiani in questo importante appuntamento. È un momento particolare e magico per il surf, mancano solo due anni alle Olimpiadi e Leonardo Fioravanti è nuovamente in testa alla classifica mondiale, c’è tanto fermento nel movimento italiano e il campionato italiano della FISSW è il giusto palcoscenico per tanto agonismo e per misurare i nostri talenti”.

La Marinedda è pronta quindi a regalare spettacolo agli atleti e al pubblico: altissimo come sempre il livello tenuto dal 2004 in poi per quello che, con le sue 22 edizioni, è il contest più longevo d’Italia: le sue onde hanno ospitato stelle internazionali come Eric Rebiere, oggi tra i migliori big wave rider di Nazarè in Portogallo, nonché l’asso italiano Leonardo Fioravanti, che qui vinse nel 2013 e nel 2015. Per restare ai giorni nostri, dell’anno scorso la vittoria di Diana Giorgi e Alberto Barzan, campioni in carica, che si ritroveranno a difendere il titolo dopo a pochi giorni dalla partecipazione ai mondiali juniores.

Il Marinedda Bay Open – Campionato Italiano Assoluto Shortboard e Bodyboard 2026 è organizzato con il patrocinio del Comune di Trinità d’Agultu e della FISSW – Federazione Italiana Surfing, Sci nautico e Wakeboard, con il supporto della Regione Sardegna, del Nesos Surf Shop online, Sardegna House Real Estate, Canneddi Beach Cala Rossa, Sardegna Sailing, Hotel Marinedda Thalasso e Spa, Ristorante Il Sagittario, Cantina Li Seddi, Il Cormorano La Marinedda, La Funtanedda, Il Veliero Chiosco Bar, Mistral Chiosco Bar, La Funtanedda, Costa Rossa Sardegna e Aqua Fantasy.

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