Presentati i nuovi scuolabus dell’Atp sassarese
Quattro vetture saranno invece destinate al servizio Amico Bus. Il cda dell’Azienda Trasporti ha approvato il bilancio 2013: utile di 47.600 euro e pareggio per il quarto anno consecutivo
Sassari. Per il quarto anno consecutivo il bilancio dell’Atp sassarese chiude in pareggio. Nei giorni scorsi il cda dell’Azienda Trasporti Pubblici ha approvato l’esercizio 2013, che si è chiuso con un utile di 47.600 euro.
Una notizia positiva, ufficializzata nel giorno della presentazione nella sede di Caniga di sette nuovi veicoli adatti al trasporto di persone con ridotte capacità motorie (i mezzi sono dotati di sollevatore elettroidraulico posteriore per l’accesso delle carrozzine): quattro vetture destinate al servizio Amico Bus e di tre Scuolabus.
Amico Bus. I quattro veicoli che svolgeranno il servizio sono stati acquistati direttamente dall’Atp. Amico Bus è un servizio a chiamata del tipo “porta a porta” e si propone come strumento di integrazione all’offerta ordinaria di trasporto pubblico. Finanziato dalla Regione è attivo tutti i giorni esclusi i festivi ed è rivolto a coloro che non possono utilizzare il trasporto pubblico di linea, nello specifico le persone disabili, gli invalidi civili agli anziani ultra 65enni non autosuffìcienti o con limitazioni psico fìsiche accertate in carico ai servizi sociali, comunali o servizi Asl.
Amico Bus, garantisce la copertura del territorio attualmente fornita dal servizio pubblico di linea, compresa in un raggio di circa 12 km dal centro di Sassari. I numeri espressi sono importanti, con una media annua di circa 140mila chilometri percorsi ed un migliaio di iscritti al servizio.
Scuolabus. I tre Scuolabus sono stati invece acquistati dal Comune di Sassari, per conto del quale l’Azienda Trasporti gestisce il servizio. Rappresentano l’avvio di un piano di rinnovamento della flotta dei mezzi destinati al trasporto scolastico. Grazie all’apposito equipaggiamento, i nuovi Scuolabus consentiranno il trasporto dei disabili, che avranno così la possibilità di viaggiare insieme agli altri scolari nell’ottica di una maggiore integrazione sociale.
La presentazione dei nuovi veicoli. Venerdì mattina, nella sede di Caniga, i nuovi veicoli sono stati presentati ad autorità e stampa. Insieme al presidente dell’Atp Leonardo Marras, sono intervenuti l’arcivescovo padre Paolo Atzei ed il sindaco Nicola Sanna, accompagnato dagli assessori Luca Taras (Mobilità urbana), Francesca Fantato (Politiche Educative e Giovanili) e Grazia Manca (Politiche Sociali), oltre all’assessore provinciale alla Viabilità Antonio Nieddu ed ai vertici dell’Azienda Trasporti con il direttore Roberto Pocci.
«Dentro l’autobus c’è una comunità. Oggi la tendenza è di lasciare la macchina a casa e di utilizzare i mezzi pubblici, per motivi economici ma anche per una maggiore sensibilità ambientale», ha detto il presidente Marras. «Aggiungo che avere attenzione nei confronti dei più deboli è un segno di civiltà. Stiamo procedendo con la sostituzione degli scuolabus, un servizio che deve rimanere assolutamente disponibile nei bilanci delle aziende di trasporto pubblico».
«La città negli anni è diventata più grande ed il servizio di scuolabus ha accompagnato questa evoluzione. Tra poco vedremo in azione i nuovi mezzi», ha evidenziato il sindaco Nicola Sanna. «La Madonna del Buon Cammino, venerata a Sassari e patrona del Gremio dei Viandanti, accompagni i viaggiatori, affinché possano scambiarsi un patrimonio di conoscenze», ha detto padre Paolo, poco prima di dare la benedizione ai bambini del I Circolo di San Donato, che si sono esibiti, vestiti con il costume di Sassari, in alcuni passi di ballo sardo, coordinati dall’insegnante Maddalena Ruggiu, dell’Associazione Thathari. Presenti anche la dirigente Patrizia Mercuri e l’insegnante Dianora Sechi, che ha introdotto il progetto “Anch’io nel ballo tondo”.
Infine un annuncio da parte del presidente Marras: uno dei nuovi mezzi sarà intitolato al francescano sassarese padre Zirano, che il prossimo 12 ottobre sarà beatificato.







