Piccapietre in festa

Domenica dedicata alla cerimonia dell’Intregu al mattina e alla processione in serata. Il nuovo obriere è Giovanni Luigi Sechi. Video e galleria fotografica #canale12

 

 

Piccapietre01Sassari. Una domenica interamente dedicata alla Festa Maggiore del Gremio dei Piccapietre. Al mattino, nella chiesa di Santa Maria di Betlem, è stato rinnovato il rito dell’Intregu. Al termine della messa celebrata da don Fernando Maria Cornet, rettore di Sant’Antonio Abate, si è svolto il passaggio della bandiera dall’obriere uscente Costantino Pilo al nuovo obriere maggiore Giovanni Luigi Sechi. Queste invece le altre cariche per l’annata 2016-2017: obriere di candeliere, Luca Usai; obriere di cappella, Bartolomeo Sechi; fisco maggiore, Costantino Pilo; gremianti anziani, Salvatore Sechi, Gavino Sechi, Salvatore Pinna, Mirko Gavino Panzali; gremianti novizi, Davide Dettori, Umberto Graziano, Angelo Graziano, Luigi Graziano e Gavino Pinna; segretario, Giovanni Luigi Sechi; tesoriere, Salvatore Sechi; soci onorari, Gavino Sassu, Lina Campus, Gianpiero Garau, Gianluca Albioni, Antonio Palmas, Alessio Pistidda, Mauro Macciocu, Pasquale Deiana, Marcello Fois, Simone Nuvoli, Luca Fadda, Alessio Albioni, Antonia Francesca Panzali e Giuseppina Carboni. Il Coro di Florinas, presenza ormai costante alla Festa Maggiore dei Piccapietre, ha eseguito canti della tradizione sarda. L’accompagnamento musicale al corteo è stato curato dal Corpo Bandistico Luigi Canepa.

In serata appuntamento con la solenne processione per le vie del centro con la partecipazione di tutti i gremi cittadini e dei gruppi in costume di Siligo, Sennori e Sassari, con le preghiere guidate da padre Luca Atzeni. Lunedì ultimo atto dei festeggiamenti con la celebrazione in serata alle 19, sempre a Santa Maria, della Santa Messa in suffragio dei defunti del Gremio.

La storia dei Piccapietre ed il legame con la Madonna della Salute. La patrona del Gremio dei Piccapietre (in sassarese chiamati li Piccapiddreri) è la Beata Vergine della Salute e la Festa Grande cade nella seconda domenica di luglio. La Festa piccola viene celebrata invece il 26 luglio. La copatrona del Gremio è Sant’Anna, a cui era dedicata una cappella nella zone delle Conce, poi abbattuta. Qui si riuniva il sodalizio, prima di ottenere una nuova cappella a Santa Maria nel 1876. Dal 1992 ai Piccapietre è stata assegnata la cappella di San Salvatore, in passato appartenuta all’estinto Gremio dei Conciatori. In passato i Piccapietre, ovvero gli Scalpellini, facevano parte della Confraternita della Madonna degli Angeli, in cui c’erano anche Muratori e Falegnami-Carpentieri, nonché altre maestranze.

Il Gremio dei Piccapietre nasce ufficialmente solo nel 1856, sebbene non fosse più coi Muratori già da qualche decennio. Dapprincipio, prima della costituzione in corporazione, la patrona era solo sant’Anna; in seguito alla violenta epidemia di colera che nel 1855 decimò Sassari fu scelta la Madonna della Salute, lasciando comunque sant’Anna come seconda protettrice. Il Gremio dei Piccapietre partecipò per la prima volta alla Faradda nel 1955 e risultava l’ultimo gremio ammesso fino all’accoglimento dei Fabbri nel 2007. Il candeliere, costato 96 mila lire, fu realizzato da Antonio Cubeddu: è bianco con riquadri azzurri e bordature celesti, mentre sul fusto sono disegnati l’immagine della patrona e i simboli del mestiere. La bandiera del Gremio è azzurra damascata e porte le effigi della Madonna della Salute e di Sant’Anna.

 

Galleria Fotografica

 

La cerimonia dell’Intregu (video in caricamento)

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