Per una storia di Sassari nell’età contemporanea
Venerdì e sabato prossimi la Fondazione Antonio Segni promuove un importante convegno su economia, politica e cultura nella città tra il 1946 e il 1975
Sassari. Saranno due giorni interamente dedicati alla storia recente di Sassari, in particolare al trentennio successivo alla Seconda Guerra mondiale, un periodo di profondi cambiamenti in città (e in tutta la Sardegna). La Fondazione Antonio Segni, con la collaborazione dell’Università di Sassari, del Comune, della Provincia e della Società Umanitaria-Cineteca Sarda, con il contributo della Fondazione di Sardegna, organizza per venerdì e sabato prossimi, nella Sala Angioy del Palazzo della Provincia, il convegno di studi “Per una storia di Sassari nell’età contemporanea (1946-1975)”. Sono previsti interventi di alto profilo da parte di storici, politici, giuristi, economisti ed esperti di tutti i settori delle scienze sociali e della cultura.

Un convegno che ha richiesto un anno di preparazione e che «ha l’intento di aprire un confronto sulle radici della crisi attuale della città di Sassari», hanno spiegato martedì mattina alla stampa Mario Segni, Antonello Mattone e Salvatore Mura. La finalità del convegno non è però solo conoscitiva. «Vogliamo capire che cosa è stata Sassari tra il 1946 e il 1975 ma anche capire le cause dello stato attuale della città, che molti definiscono crisi. È però davvero una crisi o c’è qualcos’altro di più complesso? La storia recente è allora uno strumento utile per indagare su questo punto».
Due le sezioni nelle quali sarà suddiviso il convegno: venerdì “Economia e società” e sabato “Istituzioni, politica e cultura”.
Il programma
Venerdì 14 ottobre
9.30 Saluti: Nanni Campus, sindaco; Giacomo Spissu, presidente della Fondazione di Sardegna; Gavino Mariotti, rettore dell’Università di Sassari; Pietrino Fois, amministratore straordinario della Provincia.
Dalle 10 le relazioni.
Modera: Mario Segni
Antonello Mattone, Introduzione. La storia contemporanea di Sassari. Uno sguardo d’insieme
Lucia Pozzi, Giuseppe Demuro e Massimo Esposito, La popolazione di Sassari negli anni della modernizzazione urbana: luci ed ombre di una crescita
Antonello Sanna, La storia urbanistica
Maria Luisa Di Felice, La riforma agraria nel territorio di Sassari
Dalle 16
Modera: Luca Deidda
Sandro Dettori, Maria Rosaria Filigheddu, La Sassari agricola: vicissitudini e scenari per la corona verde periurbana
Sandro Ruju, Le industrie di Sassari e del territorio
Antonio Capitta, Il commercio
Gabriele Satta, Il sistema bancario a Sassari
Francesco Bua, L’istruzione
Dibattito
Sabato 15 ottobre
Dalle 9,30
Modera: Giuseppe Pisanu
Salvatore Mura, La politica dal 1946 al 1959
Daniele Sanna, La politica dal 1960 al 1975
Paolo Cau, L’amministrazione comunale dal 1946 al 1975
Pier Giorgio Pinna, La stampa e l’informazione
Giuseppe Zichi, La Chiesa e l’associazionismo cattolico
Dalle 16
Modera: Manuela Palitta
Stefania Bagella, L’Università e la ricerca scientifica
Cosimo Filigheddu, Lo spettacolo
Dino Manca, La comunicazione letteraria
Maria Paola Dettori, Il panorama artistico. Innovare, innovarsi. Persistenze e nuovi linguaggi
Andrea Sini, Lo sport
Dibattito
Arturo Parisi, Considerazioni conclusive
Il programma del convegno si può trovare anche all’indirizzo web www.fondazionesegni.org
Per il prossimo anno è previsto un secondo convegno di studi sulla storia di Sassari dal 1976 a oggi.










Buongiorno, non avendo avuto la possibilità di partecipare di persona chiedo se sia possibile avere, anche a pagamento ovviamente, le copie delle relazioni.