Puc, al via l’analisi delle risposte alle 104 osservazioni della Regione
Dopo l’illustrazione preliminare della settimana scorsa sono iniziate le sedute della Commissione Urbanistica. La parola definitiva spetterà al Consiglio. Poi il Piano sarà definitivamente coerente
Sassari. Dopo la presentazione preliminare della pratica la settimana scorsa da parte dell’assessore all’Urbanistica Alessio Marras ha preso il via ieri mattina nella sala consiliare di Palazzo Ducale l’analisi e la discussione sulle risposte da parte dell’Amministrazione Comunale alla Regione sulle 104 osservazioni sul Piano Urbanistico Comunale, adottato in via definitiva con delibera consiliare n. 43 del 26 luglio 2012. Il 21 novembre del 2013 era invece arrivato il parere di coerenza della Regione, subordinato però all’accoglimento delle 104 osservazioni. La Commissione Urbanistica presieduta da Marco Manca (Sel) dovrà ora analizzare le singole risposte. Al termine delle sedute ci sarà il voto e la trasmissione al Consiglio per l’approvazione finale. Solo a quel punto potrà essere ottenuta la coerenza definitiva e si potrà procedere alla pubblicazione sul Buras.
Questo il calendario delle sedute: venerdì 31 ottobre alle 9, lunedì 3 novembre alle 11, mercoledì 5 novembre alle 11 e lunedì 10 novembre alle 11.
Ieri mattina il presidente Manca, affiancato dall’assessore Marras, ha illustrato il metodo che sarà seguito. Dopo la lettura dell’osservazione il dirigente del settore Gianni Agatau ne spiegherà il contenuto e verrà data la soluzione tecnica ritenuta più adeguata nonché l’adeguamento normativo sul testo del Piano. Si è iniziato con l’analizzare l’osservazione relativa alla richiesta di esclusione delle aree Sic (come quelle di Baratz e dello stagno di Platamona) dalle aree F4, individuate in una mappa cartografica, dove si potranno realizzare insediamenti con attività di tipo turistico solo seguendo un meccanismo di evidenza pubblica: prima il bando, poi occorre individuare il vincitore e, infine, fare una variante urbanistica, successiva quindi al Puc e proposta dall’Assessorato all’Ambiente. Con il solo Piano non si potrà insomma costruire. La Regione ha chiesto di escludere le aree Sic anche da questa procedura.







