Nicola Sanna, programma alla mano

Primarie per la scelta del candidato sindaco per il centrosinistra. In tutto dodici i punti proposti ai cittadini sassaresi, dal collegamento con l’aeroporto ad una più ampia Area Blu

Nicola Sanna PrimarieSassari. «Sono qui, alla luce del sole, sin da quando i sassaresi hanno deciso di “mandare” Ganau a Cagliari, perché ci rappresenti, non per soverchiare alcunché. Le Primarie danno la possibilità ai cittadini di scegliere. Noi seguiamo uno stile partecipativo: nei nostri incontri si parla di quello che vogliamo fare per la città». Nicola Sanna, assessore comunale uscente alla Programmazione ed al Bilancio, sintetizza così lo spirito della sua candidatura alle primarie per la scelta di colui o colei che guiderà la coalizione di centrosinistra (alleati permettendo, s’intende) alle elezioni amministrative del prossimo 25 maggio. Mercoledì mattina, nello spazio al piano terra dell’edificio che in piazza Nazario Sauro, in pieno centro storico, per tanti anni ha ospitato la sede dell’Enaip, Sanna parla per più di un’ora. Parte dai ricordi di ragazzino, per respingere al mittente una critica sollevato da qualcuno (non comunque dagli altri candidati alle primarie). «Io non avrei capacità leaderistica? Quando ero bambino frequentavo la parrocchia di San Nicola e don Gino Porcheddu mi nominò capitano dei chierichetti. A Santa Maria invece ero vice capo squadriglia dei boy scout dell’Agesci. La mia formazione è quella tipica dei cinquantenni sassaresi. Mi muovevo insomma a metà strada tra Santa Maria e San Nicola. Perché poi conobbi la sezione “14 luglio” del Pci: mi accolsero subito e diventai segretario dei giovani. Dal punto di vista leaderistico insomma mi pare non ci siano dubbi».

Nicola Sanna Conf stampaMa adesso è tempo di primarie. E per Nicola Sanna le diatribe interne del Pd non esistono. Esiste il programma ed il dialogo ai cittadini, perché sono loro adesso a dovere scegliere. Il suo metodo partecipativo ha già prodotto una settantina di documenti, incontri e assemblee. «Il mio programma è alla mano, nel senso letterale del termine. Cinque sono le dita, come cinque sono gli anni di mandato, mentre 12 sono gli “scomparti” per quattro dita di ogni mano come 12 sono i punti del programma, pezzi che per adesso abbozzo. Voglio proporli ai cittadini ed alla coalizione, che voglio sia più ampia di quella attuale. Ho già fatto piccole provocazioni», inizia. Di fronte a lui, oltre ai giornalisti, ci sono tre consiglieri comunali, Giovanni Isetta, Gianpaolo Mameli e Simone Campus. Presente anche un consigliere del primo mandato Ganau, Pietro Biosa. E poi tanti militanti e sostenitori. «Mi sono candidato alle primarie – afferma Sanna – perché voglio dare prospettive più concrete alle nuove generazioni, più impulso e sostegno alle imprese e al commercio. È necessario contrastare questa crisi generale, che è profonda, e confermare le sicurezze ai più deboli. Ritengo – prosegue – sia necessario dare nuovo impulso di creatività e capacità amministrativa, per esercitare una visione del futuro nuova e ambiziosa».

Nicola Sanna conf stampaQuindi subito una serie di linee sulle quali agire: creare un’asse politico e programmatico tra Sassari e Olbia per lo sviluppo di un collegamento ferroviario che unisca i due aeroporti di Sassari-Alghero e Olbia. L’obiettivo è rendere Sassari una città a standard europeo. Poi creare nuovo centro commerciale, però naturale, tra la parte bassa del centro storico e la cosiddetta zona Umbertina. Occorre inoltre migliorare la viabilità ed il traffico, con una nuova e più ampia Area blu che si sviluppa su un asse in grado di offrire parcheggi (“via dei 1.000 parcheggi” l’ha ribattezzato Nicola Sanna, un asse dove insistono più di 1.500 posti auto tra le strutture Atp, Conad, Coin, Emiciclo, piazza fiume, Santi angeli, Fosso della Noce, in questi due siti si pensa a due scale mobili o ascensori per i pedoni), quindi manutenzione degli edifici e nell’ambiente con la riqualificazione ed il risparmio energetico. Non più di 12 i temi programmatici nei quali il candidato alle primarie vorrà muoversi e confrontarsi con i cittadini e i partiti della coalizione di centro sinistra, la più ampia possibile. Quindi Amministrazione partecipata, Città che viaggia alla velocità delle pari opportunità, Nurra ed Agro: polmoni verdi della città più agricola della Sardegna, Città dei bambini e dei giovani costruita sulla coesione sociale, Città del lavoro, Tutelare il diritto all’accesso all’informazione, Rifiuti, Trasparenza, Città della ricerca, patrimonio storico-culturale, Mobilità sostenibile, Pianificazione urbanistica.

Infine le donne. «Se sarà sindaco imporrò la chiusura dei lavori della Giunta alle 13, perché gli assessori e le assessore possano pensare con tranquillità alla famiglia. E spero che la presenza femminile sia al 50 per cento».

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