Nicola Sanna, i 12 punti del programma
«Una sfida difficile ma possibile, che affronteremo secondo le regole del buon agricoltore, seminando buone idee e raccogliendo i fatti concreti, visibili, di questa nuova azione di governo», ha detto il sindaco di Sassari

Sassari. Una città che guarda avanti sempre più bella, attrattiva di popoli ed imprese, lavoro, e nuova economia sostenibile e duratura. È la Sassari dei prossimi anni, «una sfida difficile ma possibile, che affronteremo secondo le regole del buon agricoltore, seminando buone idee e raccogliendo i fatti concreti, visibili, di questa nuova azione di governo». Con questa premessa il sindaco di Sassari Nicola Sanna ha illustrato giovedì mattina al Consiglio comunale le linee programmatiche del suo mandato alla guida dell’Amministrazione comunale.
In tutto 12 punti programmatici, spiegati in 33 pagine, integralmente lette in Aula: 1. Un’Amministrazione partecipata; 2. La difesa dei diritti e delle pari opportunità; 3.Lo sviluppo integrato del Territorio; 4. Una città per i giovani e più accogliente per tutti. 5. Sassari città per il lavoro; 6. L’accesso nell’informazione; 7. L’Ambiente e l’energia sostenibile; 8. La riorganizzazione amministrativa e la trasparenza; 9. La Ricerca per lo sviluppo locale; 10. La valorizzazione del patrimonio culturale; 11. La mobilità sostenibile; 12. La pianificazione urbanistica. (Sardegna Dies in questi giorni dedicherà ai temi del programma una serie di articoli)
«L’apporto delle idee dei cittadini e della coalizione ha arricchito di contenuti e obiettivi un programma ambizioso, che possiamo definire compiuto nelle sue linee di indirizzo essenziali ma nel contempo “in progress”, cioè aperto ad affrontare le sfide ma anche a cogliere le opportunità che si presenteranno e gli apporti che il Consiglio comunale vorrà offrire», ha detto Nicola Sanna. «Sono certo che il forte senso di identità e di responsabilità, uniti al metodo del lavoro di squadra e per progetti, che appartiene alla nostra cultura politica, ci aiuteranno a programmare gli interventi di coesione e sviluppo che la Città di Sassari ci chiede a gran voce. Perciò è con il suo augurio più speciale che concludo. Buon lavoro a tutti e a zent’anni!».






