Nicola Sanna: Bellissima Faradda, grazie ai sassaresi per l’affetto

«È una grande festa di popolo. Sono molto felice. Ho avuto i miei momenti di commozione, lo ammetto», racconta il sindaco al termine della Discesa dei Candelieri

NicolaSannaFaraddaSassari. «Per me è stata una bellissima Faradda, carica di emozione essendo la mia prima da sindaco. L’affetto dei sassaresi è stato completo. Poi, come succede in tutte le Discese, c’è qualcuno che ha qualche “ruggine” e la esprime in maniera un po’ rumorosa. Ci sta». Nicola Sanna è soddisfatto per la sua prima Faradda da sindaco. È l’1,35, in piazza Santa Maria. Un piccolo bilancio, al termine dell’evento più importante per Sassari. «Grandi strette di mano, incitamenti a fare bene secondo il mandato dei cittadini, che ci hanno dato un consenso così ampio e che nella Faradda si è tutto manifestato, nelle stesse proporzioni se non di più. Questo non è un test politico. È una grande festa di popolo. Sono molto felice. Ho avuto i miei momenti di commozione, lo ammetto. Quello che accade ad un sindaco alla Faradda è qualcosa di speciale e unico, ecco. È normale commuoversi». La notte in realtà ancora non è finita. Manca un ultimo momento, a Palazzo Ducale, dove il primo cittadino sarà accolto dal vicesindaco Gianni Carbini. Qui avverrà la restituzione del gonfalone alla municipalità da parte dei Massai, che lo hanno portato per tutta la Discesa. «È stata una bella edizione ed ha funzionato tutto benissimo. Abbiamo recuperato tanto nell’orario. È stato bellissimo anche fare il brindisi “A zent’anni” con il Gremio dei Massai, presente il ministro Franceschini. Quindi, a cominciare con i Candelieri d’oro, d’argento e di bronzo e poi tutto quello di oggi… ritengo siano stati eventi ordinatissimi e partecipatissimi. Piazza del Comune stracolma per il Candeliere d’oro, le vie del centro affollatissime per le Vestizioni, con tanti turisti e sassaresi. La Faradda si conferma essere un appuntamento dei “centomila e più” sassaresi».

«L’elemento del riconoscimento da parte dell’Unesco ha catalizzato tante presenze, turisti, dalla Sardegna e stranieri. Ho visto inglesi, americani, francesi, spagnoli. Davvero si sente una presenza ed un’attenzione che corrisponde all’importanza colta anche dall’Unesco», conclude Nicola Sanna.

Luca Foddai

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