Mediterranea, tra agosto e settembre nuove tappe alla Maddalena e ad Alghero

Non c’è solo il festival letterario che ha archiviato la sua terza edizione dal 12 al 18 luglio

Una nuova tappa alla Maddalena prima di Ferragosto, la quarta edizione del Forum dell’editoria e l’allestimento di una mostra ad Alghero: il viaggio di “Mediterranea. Scambi. Culture. Passaggi” non finisce e dopo il successo del festival letterario appena concluso è pronto a ripartire per nuove destinazioni da qui a dicembre. La prossima sarà l’arcipelago della Maddalena, dove l’11 agosto per la sezione “Isole di confine” sarà presentato il libro “Essere Mille – Guida allo sbarco in Sicilia per aspiranti garibaldini” di Stefano Cascavilla (Exòrma edizioni). Dal 18 al 26 settembre si torna ad Alghero, alla Torre di Sulis, per la mostra Carte. Isole. Confini, e la stessa città catalana ospiterà il 21 e 22 settembre la quarta edizione dell’importante summit “Tutti i libri del mondo”, il forum sull’editoria del territorio promosso con ADEI-Associazione nazionale degli editori indipendenti.

Mediterranea, col festival letterario che ha archiviato la sua terza edizione dal 12 al 18 luglio, si conferma un luogo privilegiato e prezioso di confronto per raccontare il mare e la sua corposa liquidità, grande anima delle infinite storie delle genti del mare nostrum. Durante sette intense giornate, la manifestazione partecipata e apprezzata dal pubblico nonostante il gran caldo ha portato al centro dell’attenzione la multiforme declinazione del tema, grazie alla presenza di esperti e autori di fama, da Carlo Vecce con il suo best seller “Il sorriso di Caterina a Egidio Ivetic”, che con il suo “Grande racconto del Mediterraneo” ha saputo restituire una visione dinamica della vasta koiné culturale del “mare di mezzo”, a Roberta Morosini, che ha proposto una rilettura non scontata della napoletanità di Domenico Rea e Giovanni Boccaccio, attraverso una geografia letteraria e totalizzante del suo mare e del suo cielo. Al festival si è affiancata quest’anno la tre giorni della Summer school “Leggere il Mediterraneo”, in collaborazione con l’Università di Napoli “L’Orientale”, che ha consentito agli iscritti di confrontarsi non soltanto con una diversa realtà storica e geografica, ma anche con i tanti autori e docenti invitati. Per una settimana Alghero è stata teatro di approfondimenti legati alla poetica del Mediterraneo e a dibattiti su sostenibilità ambientale e dialogo interculturale. È emersa la visione di comunità legate, più che divise, all’interno di una dimensione di scambi e condivisioni, di isole mobili che si pongono in costante relazione con l’altrove e “il mare intorno”, parafrasando il titolo dell’opera di Giulio Angioni che è stata al centro del reading con Flavio Soriga, Raffaele Sari, Salvatore Maiore e Marcello Peghin, principale focus della prossima edizione del festival.

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