Medicina Veterinaria, confermati 30 posti per l’Università di Sassari
Incontro della Conferenza dei Rettori a Roma. Il 9 aprile il test di ingresso nazionale
Sassari. Buone notizie per gli aspiranti studenti di Medicina Veterinaria dell’Università di Sassari. Il Ministero dell’Istruzione e dell’Università ha finalmente reso noti i posti disponibili all’interno dei corsi di laurea a numero programmato per il prossimo anno accademico. A livello nazionale per Medicina e Odontoiatria sono stati mantenuti gli stessi posti; sono stati invece tagliate le possibilità di accesso ai corsi di Medicina Veterinaria, passando dagli 832 dello scorso anno agli attuali 774 posti. Ma in realtà questo è un passo in avanti rispetto ai 632 posti che erano stati annunciati in via provvisoria lo scorso 5 febbraio, quando a Sassari erano state assegnate 24 matricole. Meno grigio il rettore Attilio Mastino, che dichiara: «Registriamo con soddisfazione il ripristino del numero di 30 matricole per il corso di laurea di Medicina Veterinaria per Sassari. L’incontro promosso a Roma nella sede della Conferenza dei Rettori e la pressione della Conferenza dei direttori di dipartimento presieduta da Attilio Corradi ha ottenuto un risultato positivo, rappresentandoci al tavolo tecnico con gli Ordini professionali e il Ministero. Sassari dopo la visita ispettiva dell’EAEVE (European Association of Establishments for Veterinary Education) poteva aspettarsi un incremento di posti rispetto all’anno precedente e speriamo che si possa registrare in futuro una netta inversione di tendenza». Parzialmente soddisfatto il direttore del Dipartimento di Medicina Veterinaria Salvatore Naitana: «Eppure non siamo scontenti – dichiara – perché molti Atenei hanno visto ridursi il numero delle matricole (Bari, Camerino, Messina, Napoli, Federico II, Perugia, Teramo), mentre Sassari è riuscita a mantenersi sui livelli dell’anno scorso: l’Università di Messina, pur in assenza della positiva valutazione europea, può continuare ad esistere, mentre abbiamo molto apprezzato l’impegno di alcuni rettori, in particolare del nuovo Rettore di Perugia Franco Moriconi, che è un collega medico veterinario».
Ed era stata proprio l’Università di Sassari a dare il via al movimento di protesta nazionale il 7 febbraio con una conferenza stampa affollata di studenti, docenti e ricercatori. Sempre l’Ateneo sassarese aveva promosso presso la Conferenza dei Rettori delle Università italiane a Roma un incontro al quale avevano partecipato tutti i direttori di dipartimento e i presidi delle facoltà di medicina veterinaria, riuniti per discutere sul futuro della formazione dei veterinari e contestare il calo delle matricole.
Ed ecco, infine, le date dei test d’ingresso nazionale. Per il corso di laurea in Medicina Veterinaria si terrà il 9 aprile. L’8 aprile è in programma la prova di Medicina e odontoiatria, il 10 aprile Scienze dell’architettura e del progetto. (p.p.)







