Marcello Orrù (PSd’Az) sostiene le Sentinelle in piedi

La loro è una «battaglia sacrosanta contro il ddl Scalfarotto, legge liberticida», dice il consigliere regionale eletto a febbraio nelle liste sardiste. Altro che legge contro l’omofobia

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Marcello Orrù

Sassari. «Manifesto pieno sostegno e apprezzamento all’iniziativa portata avanti anche a Sassari e a Cagliari nei giorni scorsi dalle “Sentinelle in piedi”, movimento di cittadini liberi che negli ultimi mesi ha portato migliaia di cittadini in tantissime le piazze d’Italia manifestando con pacatezza e semplicità ed attraverso semplici veglie a favore della libertà di espressione». È quanto scrive il consigliere regionale Marcello Orrù, eletto nello scorso febbraio nella lista del PSd’Az del collegio di Sassari. «Non sono tollerabili gli attacchi a questi cittadini che in maniera pacifica e assolutamente non provocatoria esprimono il loro pensiero. Soprattutto negli ultimi giorni, anche in Sardegna, si assiste invece ad una escalation di prese di posizione contro le manifestazioni delle Sentinelle. Io credo invece – prosegue Orrù – che questi cittadini debbano essere ringraziati per la battaglia che stanno conducendo in tutta Italia a favore della libertà di espressione e contro una legge liberticida quale il ddl Scalfarotto che, nel silenzio più generale, ormai è giunto al vaglio del Senato. Il provvedimento, ingiusto e irrazionale oltre che palesemente in contrasto con i principi della nostra Costituzione, che viene falsamente presentato come una norma necessario per fermare le discriminazioni nei confronti delle persone omosessuali, in realtà costituisce una vera e propria aggressione alla libertà di espressione e di manifestazione di pensiero».

Il ddl Scalfarotto viene comunemente individuato come legge contro l’omofobia. In realtà trattasi di una legge che uccide la democrazia e la libertà di espressione. Il ddl infatti, in realtà non specifica cosa si intende per omofobia e con una sua approvazione chiunque potrebbe essere denunciato semplicemente per l’affermazione pubblica che la famiglia naturale è fondata dall’unione tra uomo e donna oppure per manifestare pubblicamente la propria contrarietà ai matrimoni tra persone dello stesso sesso o all’adozione di bambini da parte di omossessuale. È una deriva illiberale e liberticida che va assolutamente fermata. Ecco perché ribadisco il mio sostegno all’iniziativa delle Sentinelle in piedi e mi metto a disposizione di tutti i cittadini che volessero impegnarsi e avanzare proposte a favore della libertà di espressione e contro la legge Scalfarotto, che va bloccata a tutti costi prima della sua approvazione. E in caso di approvazione andrebbero raccolte subito le firme per chiederne l’abrogazione tramite referendum», conclude Marcello Orrù, che si firma “consigliere regionale PSd’Az”.

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