Mamatita Festival, fino al 6 settembre 50 spettacoli per un’edizione record
“Dieci anni di reincanto” tra Alghero, Villanova Monteleone, Putifigari, l’Argentiera, Tempio Pausania, Osilo e Nuoro. Oggi anteprima a Villanova Monteleone con Cia Eia. Stasera anteprima a Villanova Monteleone

E sono dieci. È il numero delle edizioni del Mamatita festival, la prima rassegna in Sardegna di circo contemporaneo e spettacoli viaggianti riconosciuta dal Ministero della Cultura e organizzata dall’associazione Spazio T con la direzione artistica di Chiara Murru. Nasce ad Alghero nel 2017, del 2013 è una edizione “zero” con l’obiettivo di creare un momento di incontro e scambio attorno al circo contemporaneo e al teatro di strada. Mamatita in algherese-catalano significa “tata, balia, colei che nutre, alleva, si prende cura”. E così il festival, la cultura e l’arte nutrono e si prendono cura, in un dialogo continuo tra territorio, pubblici e spazi.
Un traguardo, dieci edizioni tra sogni, magia e meraviglia, che dal 5 agosto al 6 settembre si traduce in un ricco cartellone di appuntamenti. Filo conduttore sarà “Dieci anni di reincanto”, con artisti, e soprattutto artiste, di primo piano del panorama nazionale e internazionale (alcuni in Sardegna e in Italia per la prima volta). Un rito collettivo che ogni anno trasforma Alghero in una città che si fa teatro, con incursioni anche in altre località della Sardegna nord occidentale, da Villanova Monteleone e Putifigari all’Argentiera. Per la prima volta, si aggiungono anche tre nuove tappe: Tempio, Nuoro e Osilo, a testimonianza della forte collaborazione del Mamatita con i territori e con altre organizzazioni: LandWorks, Iconica Selvatica, Museo Organica, Patapum e Girovagando.
Tra tendoni che ricordano i circhi di una volta e artisti capaci di stupire grandi e bambini, andranno in scena una cinquantina di spettacoli che avranno per protagoniste una trentina di compagnie. Tra queste dalla Spagna arrivano Cia Corcoles, Txema Muñoz, Cia Jimena Cavalletti, Cia Eia e Cia Eia, protagoniste della sezione Focus Catalogna, regione con cui il festival algherese da sempre è in forte connubio. Dalla Spagna arriva anche Bastande Illusa per la prima volta in Italia. Dalla Francia arriva invece il Theatre Circulaire con la sua tenda bianca, e dal Belgio approda in Sardegna per la prima volta la compagnia Sitting Duck, per una performance divertente e poetica. Tra le compagnie italiane sono in arrivo BluCinque, capace di fondere danza, circo e teatro, Circo Madera, tra le più apprezzate compagnie viaggianti del Bel Paese per la sua capacità di abbracciare comicità, musica, danza e acrobatica, sino alla compagnia Le Radiose, con il suo progetto che unisce clown e vocalità. Dopo più di trent’anni, torna in Sardegna anche Teatro Nucleo, storica compagnia italo- argentina nata a Buenos Aires agli inizi degli anni ’70 ma stabilitasi in Italia dal 1978 a causa della dittatura.
Martedì mattina l’edizione numero dieci del Mamatita Festival è stato presentato ai media locali a Sassari nella sala dei Cento della Camera di Commercio del Nord Sardegna. Oltre alla direttrice artistica Chiara Murru, sono intervenuti l’assessore alla Programmazione strategica e bilancio del Comune di Alghero, Enrico Daga, la presidente della Commissione Cultura del Consiglio comunale di Sassari Vannina Masia, la sindaca di Putifigari, Antonella Contini, Paola Serrittu, project manager di LandWorks, Blanca Monni, che ha illustrato nel dettaglio il calendario del festival, e Danilo Spano, per il network Salude&Trigu dell’Ente camerale
«Il nostro pubblico fa incontrare persone di varie età, con spettacoli adatti a tutti, con spazi che sono il cuore del Mamatita Festival. Se prima era la città a farsi teatro, stavolta è il nord ovest che si fa teatro – ha spiegato in apertura la direttrice artistica Chiara Murru –. Nella locandina c’è una bambina che incarna la parola chiave del Mamatita, il reincanto, grazie alla bellezza nello sguardo dei bambini».
«Il Mamatita Festival – ha detto subito dopo Enrico Daga, assessore comunale ad Alghero – è la certificazione che abbiamo bisogno di innovatori e di chi guardi oltre portando nei nostri territori consuetudini che sono seguite altrove. Mettiamo a disposizione Villa Maria Pia, rimasta chiusa per diversi anni e che oggi diverta la foresteria della città di Alghero. Un immobile di grande valore e prestigio».

IL PROGRAMMA. Si comincia mercoledì 5 agosto a Villanova Monteleone con un’anteprima: alle 19 nel Campo Scuola elementare arriva la compagnia spagnola Cia Eia con “La piedra de madera” -Premio Miglior Spettacolo di Strada, Mostra Igualada 2025- un’esperienza transgenerazionale che usa il linguaggio circense dell’equilibrio, la fiducia e la comicità, per raggiungere l’incontro tra le persone. Il 9 agosto lo spettacolo sarà proposto anche ad Alghero dove sarà ospitato nel Summer beach village del Lido di San Giovanni in collaborazione con l’associazione Sotto Rete.
Domenica 23 agosto il festival entra nel vivo con la compagnia Sitting Duck che negli ex campi da tennis Tarragona ad Alghero porterà il suo spettacolo “La Dyane”, il viaggio semiserio di tre clown in panne con la loro auto che sarà replicato il giorno dopo nello spazio de La Scala all’Argentiera. A seguire dj djset con Angela Colombino e Sexy Pummarola.
Il 24 agosto, ancora all’Argentiera, e il 26 e 28 ad Alghero, torna a grande richiesta al Mamatita il trio femminile Le Radiose con l’apprezzatissimo “On air”, una radio di strada che trasmette musica degli anni ’30 e ’40 con tanto di coinvolgimento del pubblico. Il 25 agosto ad Alghero, e il 28 a Putifigari, appuntamento anche con la compagnia C’art, punto di riferimento in Italia per la ricerca sul clown e il teatro comico- corporeo, che proporrà “Felici per sempre”, una poesia visiva nata intorno a una Topolino Giardinetta del 1952. Dal 21 al 24 agosto Alghero ospita anche il Teatro Necessario con “La dinamica del controvento”, un viaggio musicale che fa letteralmente “volare”, mentre il 24 e 25 agosto ritorna anche la compagnia blucinQue, che in questa occasione porterà in scena “Danscirque”, in cui tre movimenti musicali e coreografici si susseguono presentati dallo speaker Ivan Ieri.
CIRCO MADERA. Il primo grande tendone da circo di questa edizione del Mamatita è quello di Circo Madera che sarà ad Alghero dal 26 al 29 agosto con gli spettacoli “Orfeos”, una rivisitazione del mito dell’Orfeo ed Euridice di Claudio Monteverdi in chiave circense, acrobatica e clownesca, e “Scartabaret”, in cui viene valorizzato il riciclo non solo degli oggetti ma anche delle idee.
Il festival ospita anche (25 agosto) Martina Soragna & Silvia Laniado con “Retrò”, dove dietro l’apparente perfezione di una baracca di burattini si nasconde un universo imprevedibile, e Lucia Fusina (27 agosto) con “Madame Cirque”, spettacolo itinerante, incarnazione vivente dell’essenza del circo.
SPETTACOLI VIAGGIANTI. Il 26 agosto a Putifigari, il 27 e 31 agosto ad Alghero, e il 1° settembre a Villanova Monteleone, arriva anche il teatro di figura con il camion-teatro di Bottega Imata che propone “Il respiro della manovella”, sul potere dell’immaginazione. Ancora: il 26 e 31 agosto ad Alghero, e il 1° settembre a Villanova Monteleone, la Compagnia Samovar, una compagnia familiare che sposa intreccio artistico, clown musicale, teatro comico-poetico e marchingegni, presenterà la sua “Officina oceanografica sentimentale”, una rouloteatro unica nel suo genere.
THEATRE CIRCULAIRE. Dall’1 al 6 settembre l’incanto sotto il tendone prosegue con la compagnia Theatre Circulaire che ad Alghero porterà lo spettacolo “Porte-Ā-Faux”, clown contemporaneo che mescola circo, teatro e musica dal vivo. In scena ci saranno tre artisti di straordinario talento.
FOCUS SPAGNA. La collaborazione con le realtà artistiche catalane oltre agli eventi inaugurali affidati a Cia Eia, prosegue l’1 e il 2 settembre con “H” e “Carena”, della compagnia spagnola Cia La Corcoles, considerata a una delle eccellenze del panorama internazionale. Atteso anche Txema Muñoz, artista che unisce la magia del clown con quella del mimo e che negli anni ha fatto ridere e piangere le platee di tutto il mondo. In questa occasione presenterà il pluripremiato “Gota”. Dal 26 al 29 agosto ritorna al festival Cia Jimena Cavalletti con l’irriverente spettacolo “Las Bobas”, applauditissimo nella passata edizione del Mamatita. Il 2 e 3 settembre sarà invece la volta di Cia Bastanda Illusa con “Y una frontera se quebra”, spettacolo inedito che unisce mimo, clownerie, poetica e teatro d’oggetti.
CIRCO AL FEMMINILE. Dopo il successo riscosso nella scorsa edizione, anche quest’anno ritorna la verve de Le Pagliacce (29 e 30 agosto), network composto da 68 artiste che hanno dato vita alla prima rete italiana di donne clown per promuovere la comicità femminile. Dal 28 al 31 il festival ospita anche la clown Teresa Bruno con “Rosa”, Luca Piallini con “Omino blu” (lo spettacolo il 28 agosto sarà proposto anche a Tempio Pausania), e Cie Bruboc con “Wooow”.
TEATRO URBANO. Attesissimo è l’arrivo del Teatro Nucleo, storica compagnia fondata a Buenos Aires nel 1974 ma che dal 1978 si è stabilita in Italia per sfuggire alla dittatura. La sua cifra è il teatro sociale e culturale. Il 5 settembre nei campi da tennis di Alghero porterà “Quijote!”, il suo spettacolo emblema che rilegge il capolavoro di Cervantes in chiave moderna attraverso il teatro fisico e la danza.
A settembre saranno ospiti anche Sugo Teatro con “Concerto per le allodole” (4 settembre), Nando &Maila con “Kalinka” (5 settembre ad Alghero e 6 settembre a Nuoro in collaborazione con il Patapum festival CON “Sconcerto d’amore”) Gurdulù Teatro con “Lulù e le sue valigie magiche” (6 settembre).
LABORATORI. Ad animare gli spazi del Mamatita saranno anche diversi laboratori, tra i quali per la prima volta quello di slackline, disciplina di equilibrismo, in collaborazione con Slackline Sardegna, quello di pasta fresca con adulti e bambini a cura di Manos in sa terra e Culurgiò, infine quello di fiori di carta, curato da Piccio paper di Silvia Piccioni. Il 30 agosto cena sociale dopo i laboratori di “pasta fresca” per grandi e bambini.
GIÙ IL SIPARIO. Domenica 6 settembre la chiusura di sipario sulla decima edizione del Mamatita Festival è affidata al duo Wunder Tandem con il suo spettacolo-concerto all’insegna della comicità e dell’ironia “WunderTandem Concert”.
Per informazioni, programma dettagliato e biglietti: www.mamatitafestival.com
Alcuni appuntamenti sono a pagamento. Per quelli in programma a Putifigari e all’Argentiera l’ingresso è libero per i residenti se è previsto un ticket.
Il Mamatita Festival è realizzato con il contributo di: Ministero della Cultura, Regione Autonoma della Sardegna (assessorato del Turismo, artigianato e commercio e assessorato della Pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport), Comune di Alghero, Fondazione Alghero, Comune di Sassari, Comune di Putifigari, Comune di Villanova Monteleone, Fondazione di Sardegna, Camera di Commercio di Sassari – Progetto Salude & Trigu, AC/E Acción Cultural Española, Proloco Villanova e LandWorks, Summer Beach, Museo Organica, Iconica selvatica, Micromeria.
SPAZIO T. Tra le realtà più attive della Sardegna, lo Spazio-T di Alghero è una impresa culturale, scuola di teatro e primo centro di aggregazione e produzione teatrale nato ad Alghero nell’ottobre del 2010. È un contenitore multidisciplinare che raccoglie le esperienze teatrali degli attori Maurizio Pulina e Chiara Murru. Lo Spazio-T è specializzato nell’organizzazione e nella progettazione di attività teatrali, circensi e performative per le scuole di ogni ordine e grado. Dal 2012 lo Spazio-T cura la regia dell’evento festivo organizzato dalla Pro Loco in occasione delle celebrazioni per San Giovanni. Nel 2013 ha debuttato la prima edizione dell’evento Mamatita Festival. – la città si fa teatro. Riproposto nel 2017 il Mamatita Festival ha portato per la prima volta in Sardegna diversi circhi senza animali italiani e tantissimi artisti di circo contemporaneo dalla Sardegna, dalla Sicilia, dalla Catalogna, dalla Francia, dalla Svizzera dal Cile e dal Togo. Nel 2021 è nato il T centro culturale e nuova sede ad Alghero dell’organizzazione. Lo Spazio-T, con la direzione di Chiara Murru, ha sperimentato e sperimenta spazi quali piazze, strade, centri storici, siti archeologici, ma anche vetrine, luoghi in disuso, abbandonati e non. Lo Spazio-T opera da quasi 15 anni su tutto il territorio, collabora con moltissime organizzazioni, festival e enti.







