Liberu a sostegno di Soru: «Il nostro è un progetto di rottura»
Il partito indipendentista fa parte della Coalizione Sarda. «Partiamo dal centro storico perché i luoghi hanno un valore»
Sassari. È stata presentata nei giorni scorsi la lista dei candidati e delle candidate di Liberu per la circoscrizione di Sassari alle elezioni regionali del 25 febbraio. «Siamo un partito della sinistra indipendentista e si presentiamo nella “Coalizione sarda” che propone Renato Soru alla presidenza della Regione», ha detto Caterina Tani che ha coordinato l’incontro nello “Spazio 28 aprile” in via Sant’Apollinare a Sassari. Un punto simbolico, nel cuore del centro storico, «perché i luoghi hanno un valore, a maggior ragione quando sono parte importante della cultura di una comunità. La nostra campagna elettorale non la iniziamo nella sale dei grandi alberghi. I quartieri bisogna anche abitarli e viverli. Qui ci sono mille problemi. A cominciare dalla sicurezza, che la fannno strade piene di persone perché ci sono attività aperte, come il negozietto. Se questo manca ci ritroviamo una città fantasma, come vediamo facilmente accade quanto le attività commerciali sono trasferite fuori città».
Una campagna totalmente autofinanziata. «Non abbiamo sponsor né protettori – ha ripreso Caterina Tani –. Siamo mossi solo dall’interesse di migliorare la nostra terra. Non siamo disposti a piangerci addosso o a commiserarci. Non possiamo pensare più che sia il destino baro e crudele che ci condanna alla subalternità. Non va bene una politica per pochi o per le carriere. Abbiamo la necessità di una classe dirigente che lavori per il bene diffuso. Speriamo di poter riportare a votare tanta gente che da anni non va più. Ecco perché ci interesaa che colgano l’importanza di un progetto di rottura che convinca che vale la pensa di tornare a votare».
Questi i candidati: Caterina Tani, Paolo Giuliani, Massimiliano Gianluca Carboni, Manuela Beatrice Dessì, Sandro Salvatore Nuvoli, Maria Franca Uras, Salvatore Sechi (noto Bobore), Bianca Mureddu (nota Bia), Elia Puddu, Roberta Prugni, Gianni Piero Giuseppe Sanna (noto Giampiero), Elisabetta Petrucci.








