Liberi e Uguali Sardigna, riportare la sinistra protagonista
Presentati i candidati del collegio sassarese alle elezioni regionali del 24 febbraio. «Facile governare con gli slogan come fanno Salvini e Di Maio»
Sassari. La lista “Liberi e Uguali Sardigna – Zedda Presidente” ha presentato sabato mattina i dodici candidati del collegio sassarese alle elezioni regionali del 24 febbraio. Nella sala conferenze delle Messaggerie Sarde sono stati illustrati programmi e obiettivi, dai problemi dei giovani alle proposte per la disoccupazione, dai trasporti allo spopolamento dell’interno, fino agli scambi culturali con altri Paesi. La lista punta ai diecimila voti nella circoscrizione di Sassari. «Dobbiamo recuperare il consenso di quanti a sinistra hanno scelto alle politiche del 4 marzo dello scorso anno di sostenere i 5Stelle. Non confondiamo elettori e dirigenti del M5s. Noi invece dobbiamo muoverci pensando a costruire a sinistra un partito popolare di massa, una prospettiva che è invece finora mancata. La lotta ai privilegi e alla povertà sono da sempre temi cari alla sinistra, colpevolmente invece lasciati ultimamente al M5s», ha ricordato Pasquale Lubinu, che ha coordinato la presentazione. Negativo il giudizio su Lega e M5s anche dai due consiglieri regionali uscenti, ricandidati nella lista di Liberi e Uguali Sardigna. Per Daniele Cocco «è facile governare con gli slogan come fanno Di Maio e Salvini»; no alle politiche antiimmigrazione di Salvini da parte di Alessandro Unali: «Ecco perché dobbiamo fare di tutto per fare vincere Zedda contro questa destra».
“Liberi e Uguali Sardigna – Zedda Presidente” vede insieme Mdp e i Comitati per Grasso (ex presidente del Senato). Due, come detto, i consiglieri regionali ricandidati: Daniele Cocco, sindaco di Bottidda e presidente del gruppo di Mpd in Consiglio regionale, e Alessandro Unali, sindaco di Chiaramonti, ex consigliere provinciale (come anche Daniele Cocco), nel corso della legislatura appena conclusa in Regione aveva fatto parte del gruppo consiliare del Partito dei Sardi, che ha lasciato non condividendone l’avventura solitaria lontana dal centrosinistra. In lista anche Pasquale Lubinu, coordinatore provinciale di Mdp, insegnante di filosofia e storia, per dieci anni sindaco di Ossi. E poi Marco Cossu, di Porto Torres, infermiere del 118 di Sassari, Vanna Pina Delogu, dipendente pubblica, autrice di libri sulla storia e le tradizioni della Sardegna e sulle origini del socialismo, Eliana Vincenza Lisai, insegnante di lettere, Pinuccia Sanna, fisioterapista in pensione ed esperta nella formazione degli operatori sanitari, Silvia Tedde, di Nulvi, studentessa di Economia a Sassari, Giacomo Multinu, dirigente provinciale di Sinistra Italiana e da giovanissimo in politica a Pattada, Daniela Tola, di Ozieri, casalinga disoccupata, Ndoye Souleymane Diallo, senegalese nato a Dakar, mediatore linguistico e culturale e interprete e traduttore presso le procure dei tribunali, e Giovanna Zirattu, di Ossi, imprenditrice agricola e dirigente di associazioni sportive e di volontariato. (lufo)








