La Torres scivola in casa

L’Entella imbriglia i rossoblù e dopo una partita sulla difensiva fa il colpaccio con un gol della bestia nera Santini nel finale

La Torres perde lo scontro diretto con l’Entella ed esce tra i fischi di una parte dei propri tifosi, sprecando l’occasione di portarsi a stretto contatto col Pescara, fermato sul pari dall’Arezzo. I sassaresi si sono fatti imbrigliare dagli ospiti, bravi a non lasciare spazi, difendendosi con 11 uomini dietro la palla e piazzando il colpo nel finale con il neo entrato Santini, vera e propria bestia nera dei rossoblù. Fra i sassaresi si è sentita l’assenza di Mastinu che ha tolto imprevedibilità ad una manovra sterile e lenta. Impensabile trovare sbocchi giocando a questi ritmi contro una formazione ben messa in campo come quella ligure. Per effetto dei risultati odierni la Torres è scivolata al quarto posto in classifica, superata dalla Ternana e dalla stessa Entella.

Greco deve fare a meno degli indisponibili Mastinu e Nanni. In mezzo al campo al posto dell’ex Pisa c’è Brentan al fianco di Giorico. Per il resto, con Zaccagno in porta agisce il collaudato trio difensivo composto da Dametto, Antonelli e Fabriani. Sugli esterni Liviero e Zambataro sono preferiti a Guiebre e Zecca. Davanti, Diakitè con Fischnaller e Varela.

Sono subito storie tese fra Parodi e Diakitè, con il difensore ligure che inizia con un atteggiamento provocatorio piuttosto ridicolo e di basso livello la sua partita. L’Entella in fase di non possesso difende alta con 5 uomini ed è pronta a salire quando ha la palla. Al 10′ arriva la prima opportunità: la Torres apre il campo e vola in contropiede, ma Zambataro sbaglia la rifinitura, gettando al vento una potenziale occasione da rete. I liguri occupano bene il campo e si muovono con sincronia, lasciando pochi varchi ai rossoblù, che fanno fatica a distendersi. Al 20′ la Torres trova per la seconda volta lo spazio dopo una palla persa dagli ospiti, Fischnaller si invola, effettua un cross rasoterra che trova l’intercetto di una mano di un avversario. I sassaresi reclamano un rigore, ma per l’arbitro è tutti regolare. Un direttore di gara che dopo 20 minuti scarsi di gioco è già riuscito a far indispettire pubblico e giocatori rossoblù per un metro direzionale discutibile. La partita è molto tattica e chiusa, la sensazione è che solo da qualche errore o da una giocata del singolo, possano nascere delle opportunità. La Virtus è arroccata con 11 uomini dietro la linea della palla con un atteggiamento prettamente mirato a chiudere gli spazi, non esattamente quello che ci si potrebbe aspettare da una squadra costruita dichiaratamente per puntare ai massimi obiettivi, ma a volerla leggere in un’altra maniera, anche una forma di rispetto verso i rossoblù. Così la prima frazione va in archivio a reti bianche e con pochissime emozioni.

La ripresa inizia senza cambi. Dopo pochi secondi sugli sviluppi di un calcio piazzato sono proprio gli ospiti a sfiorare il vantaggio con il pallone che sbatte sul palo e viene allontanato dalla difesa. L’Entella sembrerebbe essere ritornata in campo con un altro piglio e prova ad alzare i ritmi. Questo potrebbe consentire ai sassaresi  di trovare qualche spazio in più. La gara si accende di colpo e anche la Torres va salire il numero di giri e prova a mettere sotto pressione la retroguardia ligure, sostando frequentemente a ridosso dell’area di rigore biancoceleste. Al 66′ arriva il momento di Gigi Scotto che rileva un fumoso Varela, andando a posizionarsi a sinistra nel trio d’attacco. Dopo pochi minuti arrivano anche i primi cambi per gli ospiti, con Corbari e Casarotto dentro per Guiu Vilanova e l’ammonito Di Noia. Al 73′ il tiro cross di Zambataro trova  sulla traiettoria il portiere e un minuto dopo Fischnaller cicca clamorosamente un pallone in area da buona posizione. Greco si gioca il secondo slot addirittura con tre cambi: Guiebre, Zecca e Casini per Zambataro, Giorico e Liviero. All’83’ sono gli ospiti a creare scompiglio nell’area rossoblù ed è necessaria una puntuale uscita di Zaccagno per sventare il pericolo. Negli ultimi dieci minuti sono gli ospiti a sembrare di averne di più e a tentare il colpaccio. A cinque dal termine Greco prova a pescare il jolly con Goglino al posto di uno stremato Diakitè. All’88’ però si materializza la beffa, con il gran tiro di Santini dai 20 metri che si insacca imparabilmente alla sinistra di Zaccagno portando in vantaggio gli ospiti. I rossoblù provano una reazione di rabbia e orgoglio, ma non c’è tempo e arriva una sconfitta che fa male, alla classifica e al morale.

 

Torres – Virtus Entella 0-1

Reti: 88′ Santini

Torres: Zaccagno, Dametto, Antonelli, Fabriani, Zambataro (75′ Guiebre), Giorico (75′ Casini), Brentan, Liviero (75′ Zecca), Varela (66′ Scotto), Diakitè (86′ Goglino), Fischnaller. A disposizione: Petriccione, Mercadante, Coccolo, Masala, Idda. Allenatore Alfonso Greco

Virtus Entella: Del Frate, Tiritiello, Castelli (81′ Santini), Marconi, Lipani (81′ Siatounis) , Parodi, Franzoni, Di Mario, Di Noia (70′ Corbari), Bariti (81′ Zappella), Guiu Vilanova (70′ Casarotto). A disposizione: Paroni, Siaulys, Tomaselli, Zappella, Costa, Ndrecka, Portanova. Allenatore Fabio Gallo

Arbitro: Claudio Allegretta (Molfetta); Assistenti: Brunozzi (Foligno), Barcherini (Terni); Quarto Ufficiale: Vogliacco (Bari)

Ammoniti: Di Noia, Dametto, Varela

Spettatori: 3653 (dei quali 15 tifosi ospiti)

Aldo Gallizzi

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