“La rivolta”, quando Sassari si ribellò ai catalani
La Sardegna alla fine fu conquistata e venne introdotto il feudalesimo. Intervista a Vindice Lecis, autore del nuovo romanzo storico ambientato nei primi decenni del XIV secolo
Sassari. Da alcune settimane è in libreria “La rivolta”, il nuovo romanzo storico di Vindice Lecis, edito da Condaghes e che prosegue un filone già sviluppato dall’autore con altri titoli, apprezzatissimi dai lettori, in particolare “La conquista”, di cui è la prosecuzione.
Ancora una trama avvicente, una storia che richiama i protagonisti di un periodo ben preciso, intorno al 1325: il giudice d’Arborea Ugone II e l’infante Alfonso, i sassaresi Catoni, De Via e Pala e l’ammiraglio Carroz, il ghibellino pisano Granci e il governatore de Sentmenat, Azzone Malaspina e Brancaleone II Doria e molti altri. Insieme a loro ecco le esistenze normali ma a loro modo straordinarie dei personaggi di fantasia: tra questi il falegname-miliziano sassarese Biagio Pintus, gli abilissimi agenti segreti di opposte fazioni Dimilde Vacca e Furato Karras, il feroce Ramon lo sfregiato, il ghibellino Lupo Cinini, il bizzarro commerciante savonese Oberto Salvagni.
Rivolte e delitti, in un contesto nel quale gli iberici puntavano a conquistare la Sardegna, non rispettando i diritti degli abitanti, mentre i pisani cadevano definitivamente. (lu.fo.)
L’intervista a Vindice Lecis
Vindice Lecis, giornalista, ha lavorato per 35 anni al Gruppo editoriale “L’Espresso”. Per Condaghes ha pubblicato i romanzi storici: Buiakesos: le guardie del giudice (2012); Il condaghe segreto (2013); Judikes (2014); Rapidum. La cohors II sardorum ai confini dell’impero (2015); Le pietre di Nur (20162); Hospiton (2017), Ospitone. Dux Barbariae (2018), La conquista (2020), L’Alternos (2024) e il libro inchiesta Ollolai e le case a un euro (2019). Ha scritto inoltre il saggio Lotta al terrore (2021) e i romanzi: La resa dei conti (2003), Togliatti deve morire (2005), Da una parte della barricata (2007), Golpe (2011), La voce della verità. Storia di Luigi Polano, il comunista che beffò Mussolini (2014), L’infiltrato (2016), Il nemico (2018), Il visitatore (2019), Il cacciatore di corsari (2020), L’ombra del Sant’Uffizio (2022).







