La Raimond ingaggia Touvrey
Quarto nuovo innesto per i rossoblù che in vista della prossima stagione si assicurano le prestazioni del giovane prospetto transalpino
La Raimond pesca ancora oltralpe e lo fa mettendo sotto contratto il classe 2003 Octave Touvrey. Il 22 enne transalpino, nato a Nogent-Sur-Marne il 6 giugno del 2003 è il quarto elemento del mosaico che Andrea Giordo e la società, stanno costruendo in vista di quella che, nelle speranze del club, dovrà essere la stagione del riscatto.
Dopo le ufficializzazioni dei ritorni in Italia di Albin Jarlstam e Raul Bargelli e dell’arrivo di Marco Campagna, ecco dunque un altro colpo di mercato, ancora una volta dalla Francia. Il nuovo acquisto sarà a disposizione di Ratko Durkovic già dall’inizio della preparazione estiva. Touvray, nelle ultime due stagioni, è stato compagno di squadra di Raul Bargelli, prossimo alla sua seconda esperienza in rossoblù. Ha iniziato a giocare a pallamano a Creteil, dove si è formato come giocatore, prima del passaggio a Dreux, con cui ha militato nel 2023/2024 e nel 2024/2025. Quella in terra sarda, sarà la sua prima esperienza lontano dal suo paese natale.
“Ho scelto di venire a Sassari una volta apprese le ambizioni del club – ha dichiarato -, la Raimond sarà una squadra costruita per lottare ad alti livelli in tutte le competizioni alle quali parteciperà. Ho avuto modo di parlare con il coach e con la dirigenza, le loro parole mi hanno motivato ulteriormente. Voglio aiutare questo club a vincere il più possibile e, al contempo, sono convinto che questa esperienza mi sarà di grande aiuto nel mio percorso di crescita”
“Abbiamo scelto Touvrey in quanto profilo giovane, ma di grandi qualità e con grandi margini di crescita – ha invece commentato il DS Giordo -. Octave è un elemento polivalente, che può giocare in tutte le posizioni della prima linea, alle sue peculiarità da jolly offensivo va aggiunta un’ottima applicazione difensiva. Ho avuto modo di parlare con un ragazzo “affamato” che ha tanta voglia di migliorare, un acquisto di prospettiva in ottica di un progetto pluriennale che ci consenta di costruire un roster che non debba cambiare tanto di stagione in stagione”.
Aldo Gallizzi








